Courchavon

Com. JU, distr. Porrentruy; (1279: Corchavon). Situato sulla riva sinistra dell'Allaine, comprende C. e la frazione di Mormont. Pop: 225 ab. nel 1770, 239 nel 1818, 306 nel 1850, 457 nel 1870, 311 nel 1900, 278 nel 1910, 321 nel 1950, 269 nel 1980, 293 nel 2000. Oltre a ossa di mammut e a due selci, probabilmente musteriane, nel com. sono state rinvenute le vestigia della fortezza di Châtelvouhay (XIII sec.), residenza degli avogadri dell'Ajoie tra il XIII e il XIV sec. Nel XIV sec. il principe vescovo di Basilea infeudò C. e Mormont alla fam. de Châtelvouhay. C. fece parte della grande giurisdizione (mairie) di Courtedoux nel principato vescovile di Basilea, dei Dip. franc. del Mont-Terrible e dell'Haut-Rhin (1793-1814), del baliaggio, poi distr. bernese di Porrentruy (1815-1978). Nel 1836 venne adottato lo statuto di commune mixte. Fino al 1618 C. fece capo alla parrocchia di Porrentruy (diocesi di Besançon fino al 1779, poi diocesi di Basilea). Dell'antica parrocchiale, demolita nel XIX sec., è rimasto un campanile postgotico (1628). L'attuale chiesa, dedicata a S. Giovanni Evangelista, risale al 1844-45 e conserva la statua di una Madonna con bambino del XIII sec. Nel 1975-76 è stata costruita una cappella a Mormont. Nel 1872 l'avvento della ferrovia (linea Berna-Parigi, attualmente Porrentruy-Boncourt) favorì un avvio di industrializzazione (orologeria). Nel 1956 è stata eseguita la ricomposizione parcellare. A C., che fa parte del consorzio delle acque della bassa Allaine, ha sede un depuratore. Molti pendolari residenti nel com. lavorano a Porrentruy.


Bibliografia
– L. Vautrey, Notices historiques sur les villes et les villages du Jura bernois, 1, 1863, 159-171 (rist. 1979)
– W. Meyer, Burgen von A bis Z, 1981

Autrice/Autore: Dominique Prongué / czu