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Chevenez

Com. JU, distr. Porrentruy; (814: Chaviniacus). Situato in un avvallamento dove scorre un fiume sotterraneo (strettoia del Creugenat). Pop: 952 ab. nel 1850, 965 nel 1870, 901 nel 1900, 794 nel 1930, 865 nel 1950, 665 nel 2000. Promontorio con uno sperone risalente forse al Neolitico e sarcofaghi merovingi. Dal IX sec. al 1793 l'abbazia, poi capitolo di Saint-Ursanne, detenne a C. vasti possedimenti. Dal 1474 al 1793 C. dipese dal principato vescovile di Basilea; fu capoluogo dell'omonima grande giurisdizione (mairie), composta di sette villaggi dell'alta Ajoie. C. partecipò attivamente alla rivolta dei Pétignats degli anni 1730-40 (Jean-Pierre Riat). Sotto il regime franc. la località fu per breve tempo (1800-02) capoluogo regionale nella circoscrizione amministrativa di Porrentruy, nel Dip. dell'Haut-Rhin. Dal 1815 al 1978 fece parte del baliaggio, poi distr. bernese di Porrentruy. Nel 1836 C. adottò lo statuto di commune mixte. La parrocchia è menz. sin dal XII sec. e fece parte della diocesi di Besançon fino al 1779, mentre il diritto di collazione apparteneva al capitolo di Saint-Ursanne. Il coro della chiesa di S. Maurizio risale al 1632 e la navata al 1841-44; la cappella fu ricostruita nel 1868. Nel 1764, nel 1796 e nel 1802 si verificarono degli incendi. Nel XIX sec. si sviluppò l'orologeria; nel 1980 è stata aperta una fabbrica di macchine.


Bibliografia
– J.-P. Prongué, La prévôté de Saint-Ursanne du XIIIe au XVe siècle, 1995, 156-163

Autrice/Autore: Dominique Prongué / czu