05/03/2003 | segnalazione | PDF | stampare

Bure

Com. JU, distr. Porrentruy, alla frontiera con la Francia; (1139: Bures; antico nome ted.: Burnen). Pop: 429 ab. nel 1770, 676 nel 1818, 798 nel 1850, 607 nel 1900, 613 nel 1950, 558 nel 2000. Il villaggio medievale di Buratte (nelle vicinanze dell'attuale B.) è abbandonato. Nel ME B. era il capoluogo dell'avogadria di B. risp. dell'Alto-Ajoie, possedimento dei conti de Montbéliard e von Pfirt, e dalla fine del XIII sec. dei vescovi di Basilea. Durante l'ancien régime divenne il capoluogo di una delle grandi giurisdizioni (mairies) dell'Ajoie; dal 1792 al 1815 fece parte dei Dip. Mont-Terrible e Haut-Rhin (F), dal 1815 al 1978 del baliaggio (Oberamt) poi distr. bernese di Porrentruy; dal 1852 ha lo statuto di commune mixte. La chiesa di S. Amando (torre del 1454) dipendeva in origine dalla parrocchia di Saint-Dizier-l'Evêque nella Franca Contea. La parrocchia di B., nella diocesi di Besançon fino al 1779, poi in quella di Basilea, fu eretta nel 1698; fino al 1828 comprese Villars-le-Sec (F). Il com. ha mantenuto la sua vocazione essenzialmente agricola (riordinamento parcellare nel 1957) fino all'insediamento, controverso, di una piazza d'armi fed. per blindati, inaugurata nel 1968, che ha portato alla preponderanza del settore terziario (63% dei posti di lavoro nel 1990).


Bibliografia
– M. Bidaux, Bure-Villars, 1982

Autrice/Autore: Dominique Prongué / mfe