31/03/2004 | stampare
No 4

Dätwyler, Max



nascita 12.3.1917 Staffelbach, rif., di Staffelbach. Figlio di Alfred. ∞ (1944) Helena Bleikenbacher, di Bischofszell. Dopo l'apprendistato di meccanico, nel 1943 D. ha fondato a Dietikon un'azienda di produzione di macchine utensili e di tecnigrafi. Durante la seconda guerra mondiale D. ha contribuito in modo determinante, in qualità di pilota, allo sviluppo e alla costruzione di un aereo da combattimento sviz. Nel 1954 l'impresa è stata trasferita a Bleienbach e D. si è specializzato nella produzione di aerei civili e militari, ma dopo la débacle legata all'affare Mirage (1964) si è concentrato sulla costruzione di macchinari per l'industria grafica, in particolare per la calcografia. Nel 1975 ha trasferito negli Stati Uniti la sede principale della sua ditta. La MDC (Max Daetwyler Corporation), oggi diretta da suo figlio Peter a Huntersville (Carolina del Nord), conta 14 filiali sparse in tutto il mondo. L'impresa è presente anche nella regione di Langenthal con la fabbrica di macchine di precisione di Ursenbach, che costituisce un'importante fonte di lavoro.


Autrice/Autore: Max Jufer / lca