Breuleux, Les

Com. JU, distr. delle Franches-Montagnes. Comprende diverse frazioni, tra cui Les Vacheries; (1429: Les Bruilluit). Pop: 516 ab. nel 1818, 736 nel 1850, 1442 nel 1900, 1240 nel 1950, 1347 nel 2000. Fino al decreto del 1472 che delimit˛ il territorio del villaggio, i primi coloni dipendevano dalla comunitÓ di La Chaux-des-Breuleux. B. fece parte della signoria delle Franches-Montagnes fino al 1792, dei Dip. franc. del Mont-Terrible e dell'Haut-Rhin fino al 1814, e del baliaggio in seguito distr. bernese delle Franches-Montagnes dal 1815 al 1978. Per le questioni spirituali, B. dipese da Montfaucon e da SaignelÚgier (dal 1629 fino al 1661). Il capo della comunitÓ chiese di fondare una parrocchia motivando la richiesta con i pericoli legati alla prossimitÓ della frontiera confessionale; la nuova parrocchia inglob˛ anche La Chaux-des-Breuleux e Le Roselet (Muriaux). La chiesa dedicata a S. Giuseppe venne edificata nel 1662, ricostruita nel 1852 e ampliata nel 1966. Pierre-Joseph Bron, parroco di B. nel 1795, fu a capo dei preti delle Franches-Montagnes che organizzarono un ministero clandestino durante il Terrore. Nel 1860, il curato si rivolse alle suore della CaritÓ di Besanšon per l'insegnamento e la gestione delle scuole. Il primo orologiaio venne menz. nel 1730. Nel 1770 la pop. era attiva soprattutto nei settori agricolo (45%) e tessile (sartoria, filatura e tessitura del lino, 24%), e nella falegnameria (14%); il settore orologiero si svilupp˛ considerevolmente solo verso la fine del XIX sec. La prima linea ferroviaria del distr., la Tramelan-Les Breuleux-Le Noirmont, venne inaugurata nel 1913. Nel 1926 il villaggio venne colpito da un ciclone che distrusse diverse case. Negli ultimi decenni la localitÓ svilupp˛ varie attivitÓ turistiche grazie alla costruzione di sciovie, piste di sci nordico e di infrastrutture per l'equitazione. Nel 1990 il 49% degli ab. era attivo nel settore secondario (orologeria, meccanica), il 41% nel terziario e l'8% nel primario.


Bibliografia
– L. Vautrey, Notices historiques sur les villes et les villages du Jura bernois, 6, 1886 (rist. 1979)

Autrice/Autore: Claude Rebetez / pcr