13/07/2004 | segnalazione | PDF | stampare | 

Develier

Com. JU, distr. Delémont; (1139: Divilier). Il com. è situato sulla strada Delémont-Porrentruy che attraversa il passo di Les Rangiers. Sulla strada per Lucelle vi è la frazione di D.-Dessus. Pop: 384 ab. nel 1818, 590 nel 1850, 632 nel 1900, 647 nel 1950, 1253 nel 2000. Sono state scoperte vestigia di costruzioni romane (villa). Lungo il ruscello La Pran si trovava un importante insediamento di sei fattorie, abitato tra il 550 e il 750 d.C., con diverse fucine per la lavorazione del ferro prodotto nella regione. Nelle vicinanze è ubicata una necropoli merovingia (nel 1840 ca. sono state scavate 39 tombe). Nel sottosuolo della chiesa di Saint-Imier, eretta su uno sperone roccioso, sono stati rinvenuti sarcofagi monolitici merovingi. Nel 1139 il capitolo di Saint-Ursanne possedeva dei beni a D. Fino al 1792 D. fu uno dei 13 villaggi liberi della valle di Delémont, signoria del principato vescovile di Basilea. Il com. fece parte dei Dip. franc. del Mont-Terrible (1793-1800) e dell'Haut-Rhin (1800-13), e del baliaggio, poi distr. bernese di Delémont (1815-1978). Tra il 1853 e il 1867 D. fu commune mixte (com. patriziale e com. politico), statuto che adottò nuovamente nel 1882. La parrocchia, il cui primo parroco è menz. nel 1239, fu annessa a quella di Courfaivre nel 1874 e poi ripristinata nel 1907. La chiesa di Saint-Imier, incendiata nel 1637 e ricostruita nel 1751, è stata restaurata nel 1958. Nel 2000 la cappella di S. Filomena, costruita nel 1838 a D.-Dessus, è stata trasformata in santuario delle comunità cristiane della regione. Il monastero delle carmelitane di Nostra Signora della Solitudine risale al 1980. Sebbene nella prima metà del XIX sec. siano state sfruttate delle miniere di ferro, fino alla metà del XX sec. D. è rimasto un com. essenzialmente agricolo. Dal 1960 ha preso avvio uno sviluppo industriale (tornitura dalla barra, finitura di casse di orologio, elementi prefabbricati, materiali da costruzione, mobilio e garage). Nel 2000 quasi i due terzi della pop. attiva lavoravano fuori com. L'espansione demografica, dovuta alla vicinanza di Delémont, ha portato alla costruzione di quartieri residenziali.


Bibliografia
– L. Vautrey, Notices historiques sur les villes et les villages du Jura bernois, 5, 1881, 257-290 (rist. 1979)
– A. Daucourt, Dictionnaire historique des paroisses de l'ancien évêché de Bâle, 2, 1899, 24-31 (rist. 1980)
– R. Fleury, «Les mines de fer de Develier», in L'hôtâ, n. 11, 1987, 22-37
– «Mittelalterliche Siedlungen im Jura, Develier-Courtételle», in Helvetia Archaeologica, 118/119, 1999

Autrice/Autore: François Kohler / czu