15/07/2010 | segnalazione | PDF | stampare

Presinge

Com. GE; (dopo il 1000: in Presiago; 1180: villa que appellatur Presingium). Comprende le frazioni di Cara, che si trovava all'incrocio di strade celtiche e poi romane, e di La Louvière. Pop: ca. 160 ab. nel 1412, 592 nel 1850 (con Puplinge), 311 nel 1900, 268 nel 1950, 614 nel 2000. A Cara sono stati rinvenuti frammenti di muri dipinti e un mosaico (fine I-inizio II sec.) di una villa romana. Nel ME P. dipese dai conti de Genevois e in seguito dai de Grailly, signori di Ville-la-Grand. Dalla fine del XIV sec. il conte di Savoia ottenne per via ereditaria tutti i diritti temporali su P. Nel 1536 Berna occupò la regione di Gaillard, che restituì poi al duca di Savoia (1567). Passato alla Francia nel 1792, P. fu integrato, insieme a Publinge, nel neocostituito com. di Ville-la-Grand. Ceduti al cant. Ginevra nel 1816, P. e Puplinge formarono un solo com. A causa del disaccordo che regnava tra gli ab. dei due villaggi, nel 1851 il Consiglio di Stato ginevrino ratificò la divisione del com. Nel 1275 è attestato un priorato agostiniano dipendente dall'abbazia di Abondance. La chiesa di S. Felice, le cui fondamenta risalgono all'epoca romana, è menz. per la prima volta solo nel 1304; dal 1420 fa capo al capitolo cattedrale di S. Pietro a Ginevra. In seguito fu più volte ampliata e restaurata (l'ultima volta nel 1970). Nel 1536 la parrocchia divenne rif.; dopo il 1598 tornò però definitivamente al cattolicesimo. Nel 1544 (recesso di Basilea) Ginevra ereditò dal capitolo alcuni diritti su P., poi ceduti alla Savoia nel 1754. Ciò permise a numerosi cittadini di Ginevra di acquisire importanti tenute agricole a P. Il com., che conserva un carattere essenzialmente rurale, non ha conosciuto uno sviluppo periurbano e alcuni importanti progetti immobiliari sono stati abbandonati.


Bibliografia
– P. Bertrand, Presinge, 1978
– A. Brulhart, E. Deuber-Pauli, Ville et canton de Genève, 1985 (19932)

Autrice/Autore: Fabia Christen / frm