12/09/2005 | segnalazione | PDF | stampare | 

Dardagny (comune)

Com. GE, comprendente D. (1093: Dardaniacum), La Plaine e alcune frazioni, fra cui Essertines e Malval. Pop: 250 ab. nel 1413, 454 nel 1797, 462 nel 1850, 781 nel 1900, 686 nel 1950, 678 nel 1980, 1284 nel 2000. Il sito risulta occupato al più tardi dal I sec. a.C. (ascia neolitica, vestigia galloromane databili dal tardo La Tène al IV sec. d.C.). La colonizzazione di Essertines risale al XIV sec. D. fa parte fin dall'XI sec. della diocesi di Ginevra (castellania di Peney), ma fino al 1798 fu un'enclave in terre appartenute successivamente ai conti di Ginevra, a quelli di Savoia, ai Bernesi, di nuovo ai Savoia, e infine alla Francia, senza contatti diretti con Ginevra. Nel 1298 due signorie esercitavano la giurisdizione su D.; nel 1648 vennero riunite dal signore di Châteauvieux e Confignon, vassallo della Repubblica di Ginevra. Nel 1321 esisteva già una comunità rurale che gestiva i beni comuni. Il com. politico, il cui territorio corrispondeva a quello della signoria di Châteauvieux, venne costituito nel 1798. La parrocchia, con la chiesa di S. Pietro, è menz. a partire dal 1093; il diritto di presentazione apparteneva al priorato ginevrino di S. Vittore. Nel 1544 venne creata la parrocchia rif. di D.-Malval-Russin; la nuova chiesa fu ultimata nel 1723. Dopo il 1850, in seguito all'aumento della pop. catt., soprattutto operaia (54,4 % di catt. e 44,7 % di prot. nel 1880), fu fondata la parrocchia di D.-Russin (1889), con chiesa a La Plaine (patroni i SS. Pietro e Lorenzo).

A D. si praticavano la cerealicoltura, la viticoltura e l'allevamento; dissodamenti ebbero luogo ancora nel XVIII sec. Nel 1321 è menz. un mulino per il grano; fino al 1545 furono attivi mulini per la carta, e fino al 1850 è segnalata la presenza di industrie cartarie. Nel XVII sec. furono introdotte le attività orologiere, scomparse già all'inizio del XIX sec. Nel XIX sec. si sviluppò l'allevamento (nel 1827 venne fondata una cooperativa per la produzione di formaggio) che tuttavia perse importanza verso il 1950, quando a D. venne potenziata la viticoltura (la superficie dei vigneti è raddoppiata fra il 1960 e il 1990). La Plaine si sviluppò quale zona industriale in seguito all'apertura della linea ferroviaria Ginevra-Lione (1858): vi si stabilirono industrie elettriche e soprattutto chimiche (Rhône-Poulenc dal 1860 al 1938 e Firmenich SA dal 1938). Com. con pop. operaia e dedita all'agricoltura fino al 1960, da allora orientata in misura sempre crescente verso il terziario, ha un carattere decisamente residenziale dal 1980 (ca. tre quarti di pendolari nel 2000). Nel 1978 è stato attribuito a D. il premio Wakker, che premia i com. che hanno saputo mantenere in modo esemplare il loro patrimonio storico.


Bibliografia
– J. Davier, Dardagny, commune genevoise (1818-1870), mem. lic. Ginevra, 1990
– AA.VV., La commune de Dardagny, 1991

Autrice/Autore: Jacques Davier / lss