13/12/2014 | segnalazione | PDF | stampare | 

Verrières, Les

Com. NE, distr. Val-de-Travers; (1311: Myezour; 1337: Mey Joulz, poi Mijoux; 1344: villa de Verreriis). Villaggio strada che si estende per 3 km e comprende i quartieri di Le Crêt, Belle-Perche, Le Grand-Bourgeau, La Croix-Blanche e Meudon, le frazioni di Les Cernets e Mont-des-V. e insediamenti sparsi su un'area di 28,7 km2 fra i 910 m e i 1286 m di altitudine. Pop: 114 fuochi (ca. 570 ab.) nel 1664, 1420 ab. nel 1818, 1635 nel 1850, 1765 nel 1900, 1119 nel 1950, 735 nel 2000.

Tra il 1373 e il 1413 V. e Les Bayards formarono una signoria eretta dal conte Louis de Neuchâtel a favore di Vauthier e Jean, suoi figli illegittimi. Dalla fine del XIV sec. al 1848 V. fu sede di una giurisdizione (mairie) dipendente dal potere comitale. Essa includeva V., Les Bayards e La Côte-aux-Fées ed era responsabile della giustizia civile, mentre quella penale spettava alla castellania di Vautravers; la mairie contava 2529 ab. nel 1750 e 3182 nel 1848. Oltre alle prime forme di organizzazione locale, dal XV sec. i cinque com. patriziali di Meudon, Belle-Perche, Le Petit Bayard, Le Grand Bayard e Le Grand-Bourgeau (con gli ab. di La Côte-aux-Fées) si associarono, per difendere i loro interessi, in una "comunità generale" retta da due governatori e da un Consiglio controllati da un'assemblea generale dei capifam. Dopo la nascita nel 1878 dei com. di V. (Meudon, Le Grand-Bourgeau e Belle-Perche) e di Les Bayards (Le Grand Bayard e Le Petit Bayard), la "comunità generale" venne sciolta (1883). La parrocchia originaria, sorta tra il 1294 e il 1303 e corrispondente al territorio della mairie, fece parte della diocesi di Besançon fino alla Riforma. La separazione di La Côte-aux-Fées risale al 1672, quella di Les Bayards al 1712. La chiesa di S. Nicola, menz. dal 1324, fu ricostruita prima del 1517. Una cappella catt. esiste dal 1942. L'agricoltura e l'economia forestale sono attestate dal XIII sec. Fino all'apertura della linea ferroviaria della Franco-Suisse nel 1860, V. fu un importante luogo di transito verso la Francia (stazione di dazio di La Combette de Mijoux dal XIV sec., dogana fed. dal 1850). I mulini di V., situati a Saint-Sulpice (NE), sono attestati dal XIV sec. L'economia si diversificò nel XVIII e XIX sec. (commercio intern., produzione di formaggi, merletteria, orologeria, distillazione di assenzio, tipografia, ecc.). La ricomposizione parcellare fu realizzata tra il 1942 e il 1949. V. fu teatro di eventi storici, come il tentativo di penetrazione di un'avanguardia dell'esercito di Carlo il Temerario nel febbraio del 1476, il passaggio delle truppe alleate nell'inverno del 1813-14 e la firma della convenzione franco-sviz. per l'internamento dell'armata Bourbaki l'1.2.1871. Dal 1894 al 1971 V. ospitò una scuola secondaria. Nel 2005 il settore primario forniva ancora il 30% dei posti di lavoro nel com.


Bibliografia
– F. Loew, Les Verrières, 1954
MAS NE, 3, 1968, 122-130

Autrice/Autore: Eric-André Klauser / gbp