PodestÓ

Il termine podestÓ designa in senso generale il supremo magistrato del com. medievale it.; nel basso ME e nell'area italofona sviz. e limitrofa era il supremo ufficiale giudiziario e amministrativo dei contadi, nominato dai signori feudali o dalle cittÓ. Durante la dominazione sviz. sui baliaggi it. (inizio del XVI sec.-1798) il balivo (nelle sue declinazioni regionali) ne eredit˛ le competenze. Sotto il dominio grigionese, nei terzieri valtellinesi (Valtellina) il podestÓ (nominato a turno dai com. retici) conserv˛ le sue funzioni. Nel com. giurisdizionale di Poschiavo, il podestÓ (dal 1542 eletto dall'assemblea popolare) era giudice, capo delle autoritÓ e rappresentava la giurisdizione verso l'esterno; negli altri com. grigionesi portava il nome di landamano o ministrale. Dopo la soppressione dei com. giurisdizionali (1851), il termine podestÓ designa unicamente e ancora all'inizio del XXI sec. il sindaco del com. di Poschiavo.


Bibliografia
LexMA, 7, 30-32
– A. Lanfranchi, źProfilo storico-politico del podestÓ di Poschiavo╗, in La Scariza, 1993, n. 2, 6 sg.

Autrice/Autore: Marco Marcacci