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Boudevilliers

Com. NE, distr. Val-de-Ruz; (1195: Boudeviler). Comprende le frazioni di Malvilliers, La Jonchère e Landeyeux ed è situato all'incrocio delle strade Neuchâtel-La Chaux-de-Fonds e Rochefort-Saint-Imier. Pop: 31 fuochi nel 1531, 367 ab. nel 1750, 578 nel 1850, 658 nel 1870, 513 nel 1900, 524 nel 1950, 718 nel 2000. Il capitolo della collegiata di Neuchâtel vi possedeva beni nel XII sec. Una parte delle decime apparteneva al priore di Môtiers, che teneva a B. un'udienza ogni tre anni. Nel 1308 B. fu donato a Rodolphe IV (Rollin), conte di Neuchâtel, da Jean de Chalon-Arlay. Fino al 1807 B. formò una giurisdizione comitale (mairie) enclave in quella di Valangin. Nel XVIII sec. la giurisdizione dipendeva da Neuchâtel per le cause civili e da Valangin per quelle penali e matrimoniali. Sotto il regime Berthier, la giurisdizione venne soppressa e unita a Valangin (18.1.1807). La chiesa di S. Giacomo, succursale della parrocchia di Engollon, fu incorporata al capitolo di Valangin nel 1510. Passato alla Riforma nel 1531, B. forma dal 1588 una parrocchia con Valangin. L'attuale chiesa risale al XVII sec., l'abside al XII sec. L'ospedale distr. fu ubicato a Landeyeux nel 1872. All'inizio del XX sec. Malvilliers divenne una piccola stazione climatica dotata di un sanatorio e di colonie di vacanza di La Chaux-de-Fonds. Nel 1993 è stato aperto un centro pedagogico per bambini difficili e una casa per anziani. B. fu favorito dall'apertura della strada della Vue des Alpes (Neuchâtel-La Chaux-de-Fonds), di cui esistono tre tracciati successivi (1810, 1950, 1992); dal 1969 è servito dalla linea di autotrasporti pubblici Cernier-Neuchâtel. Nel com. vengono ancora praticati l'artigianato e l'agricoltura, la ricomposizione parcellare è stata avviata nel 1986. Il villaggio è stato duramente colpito dagli incendi della seconda metà del XX sec. che hanno distrutto numerose fattorie.


Bibliografia
MAS NE, 3, 1968, 188-194
– M. Evard, Le Val-de-Ruz à la Belle Epoque, 1990

Autrice/Autore: Maurice Evard / pcr