• <b>Rudolf Gwalther</b><br>Frontespizio di <I>Der Endtchrist</I>, opera stampata nel 1546 da Christoph Froschauer a Zurigo (Biblioteca nazionale svizzera). Con le cinque prediche contenute in questo scritto, Gwalther voleva dimostrare che il papa era l'Anticristo annunciato dai profeti e contro cui gli apostoli avevano messo in guardia.
  • <b>Rudolf Gwalther</b><br>Illustrazione di  <I>Der Endtchrist</I> , opera stampata nel 1546 da Christoph Froschauer a Zurigo (Biblioteca nazionale svizzera).  Con le cinque prediche contenute in questo scritto, Gwalther voleva dimostrare che il papa era l'Anticristo annunciato dai profeti e contro cui gli apostoli avevano messo in guardia. L'incisione su legno alla fine del volumetto lo raffigura come Satana che calpesta le Sacre Scritture con i suoi zoccoli.

No 1

Gwalther [Walther], Rudolf

nascita 2.10.1519 Zurigo,morte 25.12.1586 Zurigo, rif., di Zurigo. Figlio di Andreas Walther, carpentiere. ∞ 1) (1541) Regula, figlia di Ulrich Zwingli; 2) (1566) Anna Blarer, figlia di Thomas, borgomastro di Costanza. Fu allievo (1528) e, rimasto orfano (1532), figlio adottivo di Heinrich Bullinger. Studiò a Basilea, Strasburgo, Losanna e Marburgo (1538-41). Fu pastore rif. a Zurigo (S. Pietro, 1542), decano della classe del lago di Zurigo (1546) e, come successore di Bullinger, primo pastore del Grossmünster (1575). Fu noto non solo per le sue prediche, ma anche quale autore di poesie in lat., traduttore (tra l'altro del salterio in ted., con più di 100 edizioni, e dell'Opera Zvinglii in lat., 1544-45) ed editore. In seguito alle proteste contro le sue prediche, in cui equiparava il papa all' Anticristo, sollevate dai cant. catt. in seno alla Dieta fed. (1546), interruppe la pubblicazione dei suoi sermoni in ted. fino al 1551. Le sue omelie lat. sui Vangeli, sugli Atti degli apostoli, su alcune Epistole di S. Paolo e sui 12 profeti minori (1553-84, completate fino al 1619) e i suoi Archetypi homiliarum (apparsi postumi, 1587-1612) furono spesso utilizzati come modelli per cicli di prediche fino al XVIII sec. G. ebbe una vasta cerchia di corrispondenti e influenzò anche la Chiesa anglicana.

<b>Rudolf Gwalther</b><br>Frontespizio di <I>Der Endtchrist</I>, opera stampata nel 1546 da Christoph Froschauer a Zurigo (Biblioteca nazionale svizzera).<BR/>Con le cinque prediche contenute in questo scritto, Gwalther voleva dimostrare che il papa era l'Anticristo annunciato dai profeti e contro cui gli apostoli avevano messo in guardia. <BR/>
Frontespizio di Der Endtchrist, opera stampata nel 1546 da Christoph Froschauer a Zurigo (Biblioteca nazionale svizzera).
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<b>Rudolf Gwalther</b><br>Illustrazione di  <I>Der Endtchrist</I> , opera stampata nel 1546 da Christoph Froschauer a Zurigo (Biblioteca nazionale svizzera). <BR/>Con le cinque prediche contenute in questo scritto, Gwalther voleva dimostrare che il papa era l'Anticristo annunciato dai profeti e contro cui gli apostoli avevano messo in guardia. L'incisione su legno alla fine del volumetto lo raffigura come Satana che calpesta le Sacre Scritture con i suoi zoccoli.<BR/>
Illustrazione di Der Endtchrist , opera stampata nel 1546 da Christoph Froschauer a Zurigo (Biblioteca nazionale svizzera).
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Archivi
– Fondo presso ZBZ
Bibliografia
– Killy, Literaturlex., 4, 1989, 439
– J. W. Baker, «R. Gwalther», in The Oxford Encyclopedia of the Reformation, 2, 1996, 203

Autrice/Autore: Kurt Jakob Rüetschi / cne