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Corcelles-Cormondrèche

Com. NE, distr. Boudry. C. comprende due villaggi, Corcelles (1092: Curcellis), sul fianco della collina, e Cormondrèche (1220 ca.: Curmundreschi), situato su un pianoro, oltre alla radura di Serroue con abitazioni isolate. Pop: 562 ab. nel 1750, 823 nel 1850, 1460 nel 1900, 2243 nel 1950, 3336 nel 1990, 3914 nel 2000. Sono stati rinvenuti un tumulo risalente all'epoca di Hallsatt e una tomba del VII sec. d.C. Nel 1092, quando fu fondato il priorato (Corcelles), esisteva una chiesa a Corcelles. La parrocchia comprese, oltre a C., Coffrane, Les Geneveys-sur-Coffrane e Montmollin, che si separarono solo nel 1838. Nel 1357 e nel 1359 C. ricevette dal conte di Neuchâtel una concessione forestale: i boschi rappresentarono una delle più importanti risorse della comunità durante l'ancien régime. Durante la Riforma, nel 1530, la contessa di Neuchâtel e il signore di Colombier si suddivisero per metà i beni secolarizzati del priorato; questa duplice autorità fece sì che gli ab. delle due località formarono per lungo tempo due gruppi distinti. C. fece parte della giurisdizione (mairie) di la Côte fino al 1848. I boschi, la chiesa, l'assistenza pubblica e la polizia erano amministrati in comune, mentre due corporazioni distinte, a Corcelles e a Cormondrèche, gestirono dall'inizio del XVII sec. fino alla metà del XIX sec. le scuole, le fontane e la guardia notturna.Con la costruzione della stazione ferroviaria nel 1859-60 e della linea tranviaria nel 1902 (filobus dal 1976), l'agricoltura e la viticoltura cedettero il posto all'industria e C. divenne un com. suburbano. Oltre alle numerose piccole imprese, C. ospita attualmente anche la sede dell'azienda elettrica neocastellana (ENSA).


Bibliografia
MAS NE, 2, 1963, 221-248
– J. Courvoisier, Corcelles-Cormondrèche, 1972
– J. Bujard, «Aperçu des découvertes archéologiques anciennes et récentes dans les églises neuchâteloises», in RHN, 1998, 249-252

Autrice/Autore: Germain Hausmann / pcr