04/07/2006 | segnalazione | PDF | stampare

Evionnaz

Com. VS, distr. Saint-Maurice; (1263: Eviona). Sorto nel 1822 dalla separazione da Saint-Maurice (i confini definitivi vennero fissati nel 1842), dotato di un vasto territorio, si estende dalla pianura del Rodano (sponda sinistra) fino ai Dents-du-Midi e comprende le frazioni di La Balmaz e di La Rasse. Pop: 655 ab. nel 1850, 929 nel 1900, 713 nel 1950, 930 nel 2000. Resti di diversi tumuli della cultura di La Tène sono stati rinvenuti nel Bois-Noir (cono di deiezione del torrente Saint-Barthélemy). Dal ME al 1822 E. fece parte del com. di Saint-Maurice. Il villaggio fu colpito da un incendio nel 1644. Nel 1844, liberali della Giovane Svizzera e conservatori della Vecchia Svizzera si affrontarono a La Balmaz. Sul piano religioso, E. fece capo alla parrocchia di Saint-Maurice, prima di divenire autonomo nel 1847. Ad E. si trova la cappella di S. Bernardo di Mentone (1636, nuovo edificio nel 1846), a La Rasse quella di S. Bartolomeo (XVII sec.). Lo sfruttamento dei vasti alpeggi di Salanfe e di Suzanfe fu fonte di secolari vertenze con Salvan. Nel 1919 E. ottenne la giurisdizione sull'altipiano di Salanfe (lago artificiale, centrale elettrica). Da villaggio agricolo (coltura delle noci), E. si è trasformato in una importante località industriale, soprattutto dopo l'insediamento della fabbrica chimica Orgamol nel 1958 (450 collaboratori nel 2002).


Bibliografia
– A. Eggs-Mottet, Evionnaz, 1981

Autrice/Autore: Bernard Monnet / gbp