17/10/2011 | segnalazione | PDF | stampare

Scienze forestali

In Svizzera i primi stimoli allo sviluppo dello studio scientifico dei Boschi vennero dalle Società economiche nella seconda metà del XVIII sec. Gli operatori forestali sviz. con una formazione acc. studiarono in Univ. e Acc. straniere (spec. ted.) fino all'apertura del Politecnico fed. di Zurigo nel 1855 che ebbe da subito una scuola forestale (divisione VI fino al 1998). Da allora attività didattiche e di ricerca sono proposte in seno a quest'ultima da diverse cattedre e ist. indipendenti (selvicoltura dal 1943, studi microtecnologici sul legno dal 1958, gestione forestale dal 1960), riuniti nel 1979 nell'ist. (poi dip.) di scienze forestali e del legno e nel 1998 nel dip. di scienze forestali (con cattedre di assestamento forestale e crescita del bosco, tecnologia del legno, ingegneria forestale, protezione dei boschi e dendrologia, scienze del legno, politica ed economia forestali, selvicoltura e protezione della natura e del paesaggio). Nel 2004 quest'ultimo è stato accorpato al dip. di scienze naturali ambientali dando vita al dip. di scienze ambientali. Dal 2003, il diploma di ingegnere è stato gradualmente sostituito da un sistema a due livelli (bachelor e master), in cui il primo si basa su un programma di studi comune a tutti i dip. riuniti nel Centro per l'ambiente e le risorse naturali aperto lo stesso anno (scienze ambientali, scienze della terra, agronomia e scienze alimentari). Sempre nel 2003, l'alta scuola sviz. di agronomia di Rütti (com. Zollikofen; integrata nella scuola univ. professionale di Berna) ha introdotto un corso di studi in scienze forestali. Ricerche sul legno vengono inoltre condotte al Politecnico fed. di Losanna e presso il Laboratorio fed. di prova dei materiali e di ricerca a Dübendorf (fino al 2002 anche a San Gallo).

A complemento della scuola forestale, nel 1885 venne creato a Zurigo l'Ist. centrale di ricerche forestali (dal 1933 Ist. fed. di ricerche forestali, IFRF; dal 1956 con sede a Birmensdorf), specializzato in particolare nella ricerca di base. Dopo numerosi potenziamenti e riorganizzazioni, nel 1988, nel quadro della ristrutturazione del Dip. fed. dell'interno, l'IFRF venne accorpato all'Ist. fed. per lo studio della neve e delle valanghe di Davos-Weissfluhjoch, che dipendeva dalla direzione fed. delle foreste. Nel 1989 l'IFRF fu ribattezzato Ist. fed. di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio e ottenne un nuovo statuto legale grazie alla legge fed. sui politecnici fed. del 1991. L'Ist. possiede stazioni esterne a Losanna (Antenna romanda) e Bellinzona (Sottostazione Sud delle Alpi). Come il dip. di scienze forestali del Politecnico fed. di Zurigo, esso è membro dell'International Union of Forestry Research Organizations, fondata nel 1893.


Bibliografia
– H. Grossmann, «Naturforscher und Forstwirtschaft», in Rivista forestale svizzera, 97, 1946, 464-471
– V. Kuonen, «125 Jahre forstliche Ausbildung an der ETH», in Rivista forestale svizzera, 131, 1980, 1025-1054
– E. Wullschleger, «100 Jahre Eidgenössische Anstalt für das forstliche Versuchswesen 1885-1985», in Mitteilungen der Eidgenössischen Anstalt für das forstliche Versuchswesen, 61, 1985, fasc. 1, 1-630

Autrice/Autore: Anton Schuler / vfe