27/08/2009 | segnalazione | PDF | stampare | 

Plagne

Com. BE, distr. Courtelary; (1311: Blenn, secondo una copia del 1441; 1610: Plaentsch; antico nome ted.: Plentsch). Villaggio disposto lungo la strada, situato su un versante dell'avvallamento di Vauffelin. Pop: 262 ab. nel 1850, 292 nel 1900, 240 nel 1950, 277 nel 1970, 393 nel 2000. Nel 1311 P. è cit. come uno dei feudi della Chiesa di Basilea, detenuto da Bourkard de La Roche. Fece parte della signoria (o baliaggio) dell'Erguel nel principato vescovile di Basilea fino al 1797, dei Dip. franc. del Mont-Terrible e dell'Haut-Rhin e in seguito fu incorporato nel cant. Berna (1815). Sul piano ecclesiastico P. fa da sempre capo alla parrocchia di Vauffelin. Il com. politico e quello patriziale vennero istituiti nel 1867. Nel sottosuolo erano presenti piccoli giacimenti di ferro a sud della località di Les Ferrières. Accanto all'agricoltura la principale attività economica a P. era la metallurgia, in particolare la fabbricazione di calderoni, chiodi e barili. Nel com. venne inoltre estratta ed esportata la terra bianca (caolino) utilizzata nella lavorazione della ceramica. Alla fine del XVIII sec. si diffuse l'industria orologiera a domicilio. Nel 1862 un incendio distrusse il nucleo del villaggio, ricostruito più tardi. In seguito all'arrivo di nuovi ab., provenienti in maggioranza dalla città di Bienne, dagli anni 1970-80 il villaggio ha conosciuto un rapido sviluppo.


Bibliografia
– R. Salzmann, Recensement architectural de la commune de Plagne, 2000

Autrice/Autore: Christine Gagnebin-Diacon / cmu