06/09/2005 | segnalazione | PDF | stampare

Fondo monetario internazionale (FMI)

Il FMI venne costituito nel luglio del 1944 alla conferenza di Bretton Woods (accordi di Bretton Woods), al fine di garantire la stabilità del sistema finanziario intern. nel periodo postbellico. A tale scopo, il FMI mette a disposizione dei Paesi membri con problemi di bilancia dei pagamenti crediti vincolati a rigide condizioni di politica economica (la cosiddetta condizionalità). I diritti di voto dei Paesi membri sono proporzionali alla loro quota di partecipazione al capitale del FMI e di conseguenza al loro peso economico. La Svizzera ha aderito al FMI nel maggio del 1992 dopo il rifiuto popolare del referendum indetto dalle org. per l'aiuto allo sviluppo, critiche nei confronti delle conseguenze sociali negative della politica del FMI. Nel 2002 la Svizzera possedeva ca. l'1,6% del capitale del FMI; dal 1992 detiene un seggio all'interno del suo organo direttivo, il consiglio di amministrazione composto da 24 membri. Il FMI (184 Paesi membri nel 2005) ha la propria sede a Washington e impiega ca. 2500 collaboratori.


Bibliografia
– D. Kaeser, Le Fonds monétaire international au tournant du siècle, 1994
FMI, Rapporto annuale del consiglio di amministrazione, 1997
– U. Gygi, Der IWF und nachhaltige Entwicklung: die Haltung der Schweiz, 1997
– P. Bosshard, «Alte Rezepte für Neue Krisen? Die Rolle des IWF in Ostasien, die Kapitalerhöhung des IWF und die Schweiz», in Erklärung von Bern, 1998

Autrice/Autore: Peter Bosshard / sma