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Montreux

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Com. VD, distr. Riviera-Pays-d'Enhaut; (1215: Mustruel; antico nome ted.: Muchtern). Con un'estensione dalle rive del lago di Ginevra alle Prealpi (Rochers-de-Naye), il com., creato nel 1962, è costituito dagli ex com. di Les Planches (M.-Planches dal 1953) e di Le Châtelard (M.-Châtelard dal 1953), la cui fusione avvenne nel 1961. Insieme al com. di Veytaux, gli ex com. formavano la parrocchia di M. Dal 1846 il nome designa anche il circ. (in precedenza Les Planches). La parrocchia, cioè la circoscrizione amministrativa che comprendeva i tre com., contava 200 fuochi nel 1416, 300 nel 1453, 2103 ab. nel 1764, 2527 nel 1798, 3181 nel 1850, 14'144 nel 1900, 18'800 nel 1910, 17'417 nel 1950, 18'478 nel 1960, 22'917 nel 1990 (escludendo i 793 ab. di Veytaux, che ha rifiutato la fusione nel 1961), 22'454 nel 2000 (terzo com. del cant. per numero di ab.).

Un'occupazione del sito di Baugy è attestata dal Bronzo finale; sono state rinvenute una villa romana (II-fine del IV sec.) e una necropoli (VI-VII sec.). Venduta nel 1295 dal vescovo di Sion a Girard d'Oron, la parrocchia di M. fu divisa nel 1317 tra i signori di Oron (Le Châtelard) e il conte di Savoia (Les Planches). M. fece parte del baliaggio di Chillon (detto di Vevey dal 1735) durante il dominio bernese (1536-1798) e in seguito del distr. di Vevey (1798-2006). Una confraternita di S. Spirito amministrava i beni dell'ospedale della parrocchia (menz. dal 1309, soppresso nel 1820) e il cronicario comune di Vevey e M. L'abbazia di Les Echarpes blanches fu fondata nel 1626. Dal XIX sec. fino al 1962 i tre com. facevano capo a un'autorità centrale, il Consiglio di circ., costituito da quattro delegati di Les Châtelard, due di Les Planches e uno di Veytaux. La chiesa rif., il Rouvenaz (sede del mercato coperto), la scuola superiore (edifici del 1872 e 1897) e il complesso del macello (1912) erano proprietà in comune. Ogni villaggio aveva una commissione amministrativa e un capo della comunità (gouverneur). Dal 1962 M. ha un esecutivo di sette membri e un consiglio com. composto da 100 deputati. Negli anni 1990-2000 socialisti, liberali e radicali, seguiti dagli ecologisti e dai democratici cristiani, erano le principali forze politiche cui toccò il compito di gestire una difficile collaborazione intercom. (mancata realizzazione dell'ospedale di zona di Burier per sostituire quello di M.), la crisi economica e un tasso di disoccupazione più elevato rispetto alla media cant. La chiesa di S. Vincenzo (parrocchia menz. dal 1228), a Les Planches, distrutta da un incendio nel 1476, venne ricostruita e riconsacrata nel 1525. La chiesa rif. fu edificata nel 1930 a Clarens. Dal 1719 M. conta anche una parrocchia di lingua ted.; tra il 1847 e il 1965 vi fu una comunità della Chiesa libera. La chiesa catt. fu ultimata nel 1885; vi erano pure chiese e cappelle inglesi e scozzesi. La comunità ebraica è attestata dal 1917 e nel 1927 fu inaugurata a M. la prima scuola talmudica della Svizzera (trasferita nel 1985 a Gerusalemme).

Le principali fonti di reddito furono la viticoltura e, nella parte superiore del territorio, l'agricoltura e l'allevamento; ciò portò M. a stabilire assai presto rapporti con il Pays-d'Enhaut, raggiungibile attraverso i passi di Jaman e di Chaude (com. Villeneuve). Grazie al miglioramento della rete viaria nel XVII sec., M. si sviluppò in direzione delle rive del lago e poi verso le alture di Caux e di Avants; questa tendenza si accentuò ulteriormente con l'urbanizzazione alberghiera del XIX sec. Nel 1757 il villaggio di Les Planches ottenne un diritto di mercato, che non doveva però fare concorrenza alla fiera di Brent, che esisteva dal 1486. I grandi lavori di costruzione di dighe avviati da Berna tra il 1746 e il 1751 per contenere i torrenti (bayes) e per migliorare la rete viaria resero M. accessibile ai viaggiatori, fra cui ad esempio Jean-Jacques Rousseau o George Byron, che contribuirono alla fama della regione. Passaggio obbligato sulla via per l'Italia, M. beneficiava di un clima invernale mite, che lo rendeva un luogo di soggiorno ideale per persone con malattie respiratorie. La prossimità del lago e delle montagne, che corrispondeva all'immaginario romantico, resero la località una vera e propria "Riviera" (il termine è usato a fini pubblicitari dal 1890) apprezzata dai viaggiatori; nel 1892 Thomas Cook vi aprì una succursale della sua agenzia di viaggio. La linea ferroviaria del Sempione e la costruzione di un debarcadero favorirono lo sviluppo della stazione turistica dalla seconda metà del XIX sec. Nel 1850 a M. vi erano otto alberghi, divenuti 70 nel 1900; nel 1910 le strutture alberghiere ospitarono 76'578 viaggiatori (31'473 nel 1902). Dal 1893 la commissione amministrativa di M. fu incaricata di promuovere la città; sua fu l'iniziativa della Festa dei narcisi (1897-1957). Anche la realizzazione del collegamento ferroviario Chillon-Clarens, della linea del tram Vevey-Villeneuve (1888), delle funicolari e delle ferrovie di montagna che collegavano le rive del lago con le sommità delle montagne furono legate allo sviluppo turistico. Nel 1881 la città costruì un Kursaal, ampliato nel 1901 e danneggiato da un incendio nel 1971. La Banque de M., aperta nel 1868, fallì nel 1932. La regione era scarsamente industrializzata, se si eccettuano un artigianato legato al settore alberghiero (falegnameria Menuiserie Modèle della fam. Held, argenteria Béard, cioccolato Séchaud, tipografia Corbaz). Nata nel 1903 dalla fusione di due gruppi, la Soc. romanda di elettricità (oggi Romande Energie SA) sfruttava la centrale di Taulan. Il settore alberghiero crollò nel 1915 con lo scoppio della guerra. Gli alberghi ospitarono internati, vittime degli attacchi con i gas e rifugiati di entrambi i conflitti mondiali; abbandonati, furono via via chiusi e poi trasformati in appartamenti oppure rasi al suolo per consentire l'ammodernamento della città. Nel secondo dopoguerra, il festival della rosa d'oro (1954), il Settembre musicale (1946) e il M. jazz festival (1967) hanno contribuito alla rinascita del turismo a M. Nel 1969 è stato costruito il grattacielo bianco ("torre d'avorio"), nel 1974 un nuovo casinò e nel 1973 un centro congressi con sala da concerto dedicata a Igor Stravinskij (ampliata nel 1993). La ricomposizione parcellare derivante dalla costruzione dell'autostrada A9 ha comportato la distruzione di metà del villaggio di Pertit (Le Châtelard). Nel 1989 l'Heimatschutz ha assegnato a M. il premio Wakker per il restauro del mercato coperto (1891). Nel 1936 è stata sottoscritta a M. la convenzione relativa al regime degli stretti (rimilitarizzazione); nel 1937 si è tenuta una Conferenza sulle capitolazioni (soppressione del sistema delle capitolazioni e dei tribunali misti in Egitto), mentre nel 1996 la città ha ospitato i negoziati intercomunitari sull'avvenire di Cipro.


Bibliografia
– R. Koenig, A. Schwab-Courvoisier, Vevey-Montreux photographié par nos aïeux, 1973
– J.-L. Mettler, Montreux, 100 ans d'hôtellerie, 1979
– J. Morel, «Montreux-Baugy VD: la villa romaine», in ASSPA, 71, 1988, 204-208
– A. Wyssbrod, Typologie des hôtels montreusiens 1830-1914, mem. lic. Losanna, 1988
– «Chronique archéologiques», in RHV, 1991, 162-164
Vie juive en Suisse, cat. mostra Losanna, 1992, 129 sg.

Autrice/Autore: Evelyne Lüthi-Graf / ava