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Corcelles-près-Payerne

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Com. VD, distr. Payerne. Villaggio di notevoli dimensioni, sull'antica strada di Berna, che l'estendersi delle zone residenziali ha congiunto con Payerne; (1235: Corsales). Pop: 60 fuochi nel 1453, 503 ab. nel 1764, 880 nel 1850, 1189 nel 1900, 1259 nel 1950, 1644 nel 2000. C. si trovava sulla strada romana Avenches-Payerne; vi sono resti di un acquedotto che dal lago di Seedorf riforniva Aventicum. Nel 1955 fu scoperto un tesoro di 1118 monete dell'XI sec. Durante l'ancien régime, C. dipese dallo scoltetto di Payerne, e aveva due consiglieri e tre ab. nel Consiglio della città. C. si separò da Payerne tra il 1801 e il 1806, ma la spartizione dei beni finì soltanto nel 1817; C. ricevette tra l'altro quattro ettari di vigna a Savuit (com. Lutry). La parrocchia è menz. nel 1280; la chiesa romanica, dedicata a S. Nicola, fu più volte rimaneggiata. La casa parrocchiale, nello stile di Neuchâtel, risale al 1744. C. fu incluso nella parrocchia di Payerne dal 1845 al 1863. Nel XVIII sec. nel com. si praticava l'allevamento equino. Nel 1906 l'arginamento della Broye permise lo sfruttamento agricolo della pianura. Il mattonificio Morandi, alcune officine meccaniche e piccole e medie imprese attestano l'importanza del settore secondario. Vi sono due stazioni ferroviarie, risp. sulle linee Payerne-Friburgo e Payerne-Morat.


Bibliografia
– A. Burmeister, «La séparation de Payerne et de Corcelles-près-Payerne», in RHV, 1931, 148-180
– J.-P. Chuard, «Corcelles-près-Payerne et la Révolution de 1798», in RHV, 1966, 133-140
– «Le trésor de Corcelles-Près-Payerne», in Schweizerische numismatische Rundschau, 48, 1969, 5-227

Autrice/Autore: Gilbert Marion / far