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Peney-le-Jorat

Com. VD, distr. Gros-de-Vaud; (1141/43: Pinoy). Piccolo villaggio con numerose frazioni situato su un terrazzo del Jorat centrale. Pop: 6 fuochi nel 1432, 15 nel 1558, 244 ab. nel 1803, 395 nel 1850, 283 nel 1900, 249 nel 1950, 312 nel 2000. Sono stati rinvenuti resti di villae e altri reperti, probabilmente di epoca romana, e una necropoli dell'alto ME. Fra il 1134 e il 1143 P. fu donato da Albert de Dommartin all'abbazia di Hautcrêt, che nel 1154 ricevette anche i beni ivi detenuti da Garnier de Palézieux. In seguito i monaci allestirono una grangia, attorno alla quale si sviluppò il villaggio; a P. possedettero anche un forno e un mulino. Dal 1151 la fam. de Goumoëns concesse a Hautcrêt dei diritti di sfruttamento nei boschi del Jorat. P. fece parte del baliaggio bernese di Oron (1557-1798), in seguito del distr. vodese omonimo (1798-2006). Sul piano ecclesiastico fece capo alla parrocchia di Dommartin, prima di diventare un vicariato (1794) e poi una parrocchia autonoma (1840). La chiesa e la casa parrocchiale risalgono al 1795. All'inizio del XXI sec. P. formava, con altri 14 com., un grande com. parrocchiale. Nel 2005 il settore primario offriva il 36% dei posti di lavoro nel com.


Bibliografia
– J. Sauter, La paroisse réformée de Peney-le-Jorat, Villars-Tiercelin et Villars-Mendraz, 1994

Autrice/Autore: Olivier Frédéric Dubuis / cmu