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Stazio, Abbondio

nascita 1663 Massagno, morte 12.8.1757 Venezia, catt., di Massagno. Dopo un periodo di formazione quale stuccatore a Roma, operò prevalentemente a Venezia, dove gli è attribuito un primo intervento nella decorazione dei saloni di palazzo Albrizzi a S. Aponal (1690-1710). Quest'opera, come pure gli stucchi di palazzo Merati, risentono, per la profusione di elementi decorativi e figurativi trattati in modo estremamente plastico e vigoroso, di evidenti influenze tardobarocche. Di tutt'altro spirito è la decorazione di palazzo Sagredo a S. Sofia sul Canal Grande, eseguita con la collaborazione di Carpoforo Mazzetti Tencalla, suo allievo (firmata e datata 1718), dove lo stucco si fa più leggero e minuto, rifacendosi a modelli formali e stilistici propri dello stile Reggenza; l'ornato della stanza dell'alcova è attualmente conservato presso il Metropolitan Museum of Art di New York.


Bibliografia
– G. Mariacher, «Stuccatori ticinesi a Venezia tra la fine del '600 e la metà del '700», in Arte e artisti dei laghi lombardi, 1964, 79-91

Autrice/Autore: Edoardo Agustoni