Eysins

Com. VD, distr. Nyon dal 1798; (1001/02: Osinco). Situato sulla strada che collega Nyon a Divonne-les-Bains, comprende il villaggio di E. e la frazione di Le Petit E. Pop: 136 ab. nel 1764, 173 nel 1798, 234 nel 1850, 262 nel 1900, 278 nel 1950, 396 nel 1970, 831 nel 2000. Sono state scoperte delle vestigia romane (villa, acquedotto). Nel 1001/02 si riunirono a E. Rodolfo III e i potenti del regno di Borgogna. Dal XIV sec. alla Riforma, il villaggio dipese dal priorato agostiniano di Nyon. Sotto il regime bernese fece parte del baliaggio di Nyon e fece capo alla corte di giustizia (castellania) di quella città. Nel XVIII sec. l'assemblea com. (assemblée de la généralité) era presieduta dal primo pastore di Nyon. Dal 1834 E. e Signy-Avenex ebbero una commissione scolastica unica. Da sempre E. fa parte della parrocchia di Nyon. Una cappella dedicata a S. Giorgio, menz. nel 1418 e scomparsa all'epoca dell'introduzione della Riforma, fu sostituita nel 1930 da una piccola chiesa. Tra il 1328 e il 1536 vi fu una confraternita del S. Spirito. Nel 1905 l'apertura della linea ferroviaria tra Nyon e Divonne-les-Bains ha contribuito allo sviluppo della regione. Dal 1962, tuttavia, esiste unicamente la tratta Nyon-E., di cui usufruiscono il centro di raccolta cerealicolo per il Lemano occidentale, un deposito di cooperative agricole (Landi) e una fabbrica di tubi. Il villaggio, un tempo agricolo e viticolo, è oggi una località a carattere essenzialmente residenziale (molti pendolari residenti nel com. lavorano a Ginevra).


Bibliografia
– G. Rochat, Eysins, berceau de poètes, 1989

Autrice/Autore: Germain Hausmann / czu