• <b>Bieler Tagblatt</b><br>"Nessun ferro è troppo caldo", manifesto pubblicitario (Museum für Gestaltung Zürich, Plakatsammlung, Zürcher Hochschule der Künste).

Bieler Tagblatt

Quotidiano di lingua ted. di Bienne, fondato nel 1850 dal tipografo Franz Josef Gassmann con il nome di Seeländer Bote. Dapprima trisettimanale, il foglio divenne quotidiano nel 1904, ancora con il titolo originale; portavoce prima dei conservatori e poi dei liberali-conservatori, attorno al 1870 si avvicinò alle posizioni radicali. Poco prima del 1900 fu il solo giornale a sopravvivere alla lotta che lo aveva opposto ai suoi due fogli concorrenti, il Tagblatt der Stadt Biel e il Seeland del partito popolare bernese. Nel 1955 rilevò l'Express; con la chiusura del giornale socialista Seeländer Volkszeitung (1966) restò il solo quotidiano di lingua ted. a Bienne e nel Seeland. Da anni si dichiara espressione del pensiero liberal-borghese; come il Journal du Jura, fondato nel 1863, è pubblicato dalla fam. Gassmann (tiratura nel 2000: 32'134 copie).

<b>Bieler Tagblatt</b><br>"Nessun ferro è troppo caldo", manifesto pubblicitario (Museum für Gestaltung Zürich, Plakatsammlung, Zürcher Hochschule der Künste).<BR/>
"Nessun ferro è troppo caldo", manifesto pubblicitario (Museum für Gestaltung Zürich, Plakatsammlung, Zürcher Hochschule der Künste).
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Bibliografia
– Blaser, Bibl., 925

Autrice/Autore: Ernst Bollinger / vfe