Saint-Saphorin-sur-Morges

Ex comune VD, distretto Morges, dal 2011, unitamente a Colombier (VD) e Monnaz, parte del comune di Echichens; (1171: Sancti Simphoriani). Situato sull'altopiano tra la Venoge e la Morges. Pop: 20 fuochi nel 1416, 132 ab. nel 1764, 216 nel 1850, 206 nel 1900, 186 nel 1920, 222 nel 1950, 381 nel 2000. Oltre a resti di un insediamento romano, nel 1854 vennero alla luce tombe burgunde sul Mont-Chuet. Nel XIII sec. il cavaliere di S. prestava l'omaggio ligio ai signori di Cossonay. Dal 1536 al 1798 S. appartenne al baliaggio di Morges, amministrato da un Consiglio di otto membri. Attorno al 1725 François-Louis de Pesmes fece erigere l'attuale castello. La chiesa parrocchiale di S. Sinforiano dipese dall'abbazia del Lac de Joux; dalla Riforma fece capo al com. parrocchiale di Vullierens (fino al 1724 e nel 1845-64) e poi a quello di Colombier (1724-1845 e dopo il 1864). La chiesa rif. venne costruita nel 1731-32 al posto dell'antico edificio catt. Nonostante la posizione favorevole in prossimità di Losanna e Morges, il villaggio ha conservato il proprio carattere agricolo, puntando su uno sviluppo moderato; nel 1974 si espresse contro la costruzione di immobili locativi.


Bibliografia
– M. Grandjean, Les temples vaudois, 1988, 222

Autrice/Autore: François Béboux / sic