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Cantoni, Simone

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nascita 2.9.1739 Muggio, morte 3.3.1818 Gorgonzola (Lombardia), catt., di Muggio. Figlio di Pietro, architetto. ∞ Giuseppina Fontana. Fratello di Gaetano, architetto a Genova, dove ricoprì cariche ufficiali. Rappresentante di spicco di una nota fam. di architetti, nel 1753 seguì il padre a Genova per apprendere il mestiere. Tra il 1756 e il 1762 soggiornò a Roma dove si dedicò allo studio dei monumenti antichi e della matematica; ebbe contatti con la scuola di Luigi Vanvitelli; nel 1766 vinse il concorso di architettura all'Acc. di Parma, precoce baluardo del gusto neoclassico. Nel 1769 si stabilì a Milano e poi a Como, dove la nobiltà lombarda lo incaricò di numerose costruzioni e ristrutturazioni di palazzi cittadini, di ville e di casini di campagna, tra i quali il palazzo Serbelloni-Busca a Milano (dal 1770) e villa Olmo a Borgo Vico, presso Como (dal 1782). Tra i rari incarichi pubblici che gli vennero affidati, vi fu la ricostruzione della facciata e della sala del Gran Consiglio di palazzo Ducale a Genova (1778-83). Importanti suoi edifici, informati al rigore neoclassico, sorgono a Gorgonzola (cimitero e chiesa monumentale, ultimata dopo la sua morte). C. contribuì al diffondersi dello stile neoclassico in Lombardia, rivelando spesso nelle sue realizzazioni l'ascendenza di modelli franc.


Archivi
– Fondo Cantoni-Fontana presso ASTI
Bibliografia
DBI, 18, 328-331
– N. Ossanna Cavadini, S. Cantoni architetto, 2004

Autrice/Autore: Eliana Perotti