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Saint-Prex

Com. VD, distr. Morges. Situato sulle sponde del lago di Ginevra, comprende S., le frazioni di Les Iles, Beaufort, Senaugin e Fraidaigue e i villaggi scomparsi di Dracy e Marcy; (885: Sanctus Prothasius). Pop: 295 ab. nel 1764, 162 nel 1800, 528 nel 1850, 882 nel 1900, 1364 nel 1920, 1507 nel 1950, 4210 nel 2000. I resti di un insediamento neolitico sono stati rinvenuti a Fraidaigue, un villaggio e una necropoli del Bronzo finale a Moraine e una necropoli del Bronzo finale a Fribourg. Tra i ritrovamenti di epoca romana figurano vestigia di villae ed edifici funerari sotto la chiesa. Nei pressi del Vieux Moulin venne alla luce un cimitero burgundo o germ. del V-VI sec. S. Protasio (attestato attorno al 652), vescovo di Losanna, sarebbe stato sepolto a S. alla metà del VII sec. Nell'885 la chiesa con il diritto di patronato e i possedimenti di Dracy vennero "restituiti" alla cattedrale di Losanna; completato nel X sec. da altre donazioni, il territorio di S. fece parte delle terre attribuite al capitolo di Losanna. Nel 1223 venne istituito un mercato. Nel 1234, per motivi strategici e commerciali, il capitolo fece trasferire il villaggio in riva al lago, fortificandolo. Ebbe così origine il borgo attuale, dove furono costruiti un castello e un porto. La cittadinanza di S., attestata dal 1357, nel 1358 si pose sotto la protezione del conte di Savoia; gestiva un mulino e un impianto per la cardatura della canapa e percepiva le tasse pagate dagli ab. per l'uso dei pascoli comuni e la gabella. Nel 1536 S. venne annesso al baliaggio di Morges (distr. dal 1798) e al com. parrocchiale di Etoy, che in precedenza era una sua filiale. Il com. fu gestito da un Consiglio di sette membri, attestato dal 1493. L'economia, essenzialmente agricola, si sviluppò e modernizzò nel XVIII e XIX sec. sotto l'impulso dei grandi proprietari originari di Morges e Ginevra, stabilitisi a S. dal XVI sec. (Pasche, Forel). Con la costruzione di una nuova strada da Losanna a Ginevra (1762-89), i trasporti lacustri persero importanza. La stazione ferroviaria venne inaugurata nel 1859. Il destino del piccolo borgo conobbe una svolta decisiva nel 1911 con la fondazione di una vetreria da parte di Henri Cornaz. S. si sviluppò parallelamente alla vetreria, che nel 1980 impiegava 250 persone. I primi operai vetrai erano catt. friburghesi originari di Semsales, ciò che portò alla costruzione di una cappella dedicata a S. Marco (chiesa parrocchiale dal 1924). Dal 1966 la vetreria fa parte della Vetropack SA. Alla fine del XX sec. S. è diventato un com. residenziale.


Bibliografia
– AA. VV., Saint-Prex: 1284-1984, 1984
– AA. VV., L'église de Saint-Prex, 1993

Autrice/Autore: Catherine Santschi / gbp