21/01/2004 | segnalazione | PDF | stampare

Colombier (VD)

Com. VD, distr. Morges dal 1798; (937: Columbaris). Pop: 241 ab. nel 1764, 309 nel 1798, 363 nel 1850, 409 nel 1870, 375 nel 1900, 285 nel 1950, 251 nel 1970, 456 nel 2000. C. faceva parte della terra di Vullierens, che dipendeva a sua volta dalla baronia di Cossonay. Dal XIII al XVI sec. la signoria appartenne alla fam. de C., passò in seguito ai d'Allinges, poi ai Crinsoz e fu infine venduta alla città di Losanna nel 1765. Di un primo castello non resta nulla, mentre un secondo, costruito verso il 1500, venne restaurato nel XVII e nel XVIII sec. Sotto il regime bernese C. fece parte del baliaggio di Morges ed era retto da un Consiglio di dieci membri. Nel 1803 divenne capoluogo di circ. La chiesa parrocchiale (S. Martino), che all'inizio del XII sec. dipendeva dall'arcivescovo di Besançon, nel 1323 diventò proprietà del convento di Romainmôtier che la conservò fino al 1536. Risalente forse all'XI sec., l'edificio subì diverse trasformazioni e alcuni restauri. Con l'introduzione della Riforma, C. perdette lo statuto di parrocchia; fu annesso a Vullierens (1536-1727 e 1845-63) e formò una parrocchia suffraganea con Saint-Saphorin-sur-Morges (1727-1845). Benché costituito nuovamente in com. parrocchiale nel 1863, ricevette un proprio pastore solo nel 1896. Oltre al municipio costruito nel 1801, C. ospita la scuola (1801), il collegio "d'en haut" (1877), il depuratore di C. e di Cottens (1970), e la nuova casa com. (1980). Nel 2000 l'agricoltura e la viticoltura garantivano un terzo ca. degli impieghi.


Bibliografia
Colombier en Pays de Vaud fête ses mille ans, 1987

Autrice/Autore: François Béboux / czu