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Bussigny-près-Lausanne

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Com. VD, distr. Morges; (1358: Bussignye, fino al 1959: B.-sur-Morges). Situato nella periferia residenziale e industriale a ovest di Losanna, B. era in origine composto dai villaggi di B. e di Saint-Germain, sulle rive del fiume Venoge. Pop: 22 fuochi nel 1403, 26 nel 1428, 24 nel 1550, 324 ab. nel 1764, 555 nel 1860, 1010 nel 1900, 1568 nel 1950, 2381 nel 1960, 4509 nel 1970, 6806 nel 1990, 7498 nel 2000. Ritrovamento di una collana di bronzo risalente al periodo di La Tène. Nel ME la signoria di B.-Saint-Germain era composta da numerosi feudi di piccola dimensione e dipendeva dal vescovo di Losanna; nel XV sec. questi cedette parte dei suoi diritti al quartiere losannese di Saint-Laurent. Durante il regime bernese, B. fece parte del baliaggio di Losanna e dipese dalla justice du jadis Chapitre, una giurisdizione così definita sulla base dell'antica giustizia capitolare. Il villaggio era amministrato da un'assemblea di vicini; nel 1849 B. si dotò di un consiglio com. La chiesa dedicata a S. Germano, parrocchiale nel 1228, divenne filiale di Crissier (di Ecublens tra il 1846 e il 1849) dopo la Riforma; nel 1962 ottenne lo statuto di parrocchia. Nel luogo in cui venne costruita l'attuale chiesa (1857), sorgeva in precedenza un edificio religioso del 1675. Nel 1964 fu creata una parrocchia catt.; la chiesa, dedicata a S. Pietro, venne edificata nel 1969. Dopo il 1850, B. conobbe un primo sviluppo economico e demografico grazie alla costruzione delle linee ferroviarie Morges-B.-Yverdon (1855) e B.-Losanna (1856). Nei pressi della stazione si trovava la fabbrica di laterizi Barraud, in attività dal 1859 al 1970. A partire dagli anni '60 B. conobbe una nuova crescita demografica, al pari degli altri com. della periferia occidentale di Losanna (30% di stranieri nel 2000). A seguito dell'apertura dell'autostrada Losanna-Ginevra la ditta Gétaz-Romang SA (1964), i depositi di Usego, Placette e Veillon e il centro tipografico di Edipresse (1991) si aggiunsero alle industrie che già si erano installate sul territorio com. durante e dopo la seconda guerra mondiale: la Scheuchzer SA (1940) e il colorificio Jallut SA (1947).


Bibliografia
– AA. VV., Portaits de 250 entreprises vaudoises, 1980
Bussigny entre ville et campagne..., 1991

Autrice/Autore: François Béboux / pcr