12/09/2005 | segnalazione | PDF | stampare

Cully

Nell’edizione a stampa questo articolo Ŕ corredato da un’immagine. ╚ possibile ordinare il DSS presso il nostro editore.

Com. VD, distr. Lavaux dal 1798; (967: Cusliacum). Il com. comprende la cittÓ situata sulla riva del Lemano, la frazione di Chenaux tra i vigneti e fattorie isolate sulle alture (a pi¨ di 700 m). Pop: 62 fuochi nel 1568, 483 ab. nel 1764, 615 nel 1798, 880 nel 1850, 1101 nel 1900, 1296 nel 1950, 1798 nel 2000.

A C. sono state scoperte due stazioni lacustri risalenti al Neolitico (una in localitÓ Moratel), vestigia romane (la strada del Gran San Bernardo che attraversava la localitÓ, monete, statue e le fondamenta di un edificio) e due cimiteri dell'alto ME. Nel 967 il re di Borgogna fece dono di C. alla chiesa cattedrale di Besanšon. Sul piano spirituale C. faceva capo alla parrocchia di Villette e, almeno dal 1079, al vescovo di Losanna. Tale situazione rese inevitabili conflitti di competenza, che un regolamento del 1154 non risolse. Nel 1246 il capitolo di Besanšon vendette C. al vescovo di Losanna. Per qualche tempo la circoscrizione giudiziaria (mÚtralie) locale rimase autonoma, poi pass˛ sotto il controllo dei maior di Lutry. Gli ab. di C. godevano delle stesse franchigie di quelli di Villette e, nel 1359, ottennero il diritto di tenere un mercato settimanale e di fortificare la localitÓ. Nel XIV sec. la cittadina adott˛ un piano circolare con le case raccolte attorno alla chiesa. Nel XV sec., invece, si estese verso il lago, assumendo cosý una forma rettangolare. Durante il periodo di dominazione bernese (1536-1798) C. fece parte del baliaggio di Losanna. Nel 1598, al momento dell'estinzione della fam. che deteneva l'ufficio di maior, i Bernesi crearono la castellania di Villette con sede a C. Pur godendo delle sue franchigie e disponendo di un territorio, la cittadina dipendeva comunque dalla comunitÓ (commune gÚnÚrale) di Villette, di cui era capoluogo. Dal XIV sec. gestiva i suoi beni comuni e riscuoteva le imposte sotto la direzione dapprima di un balivo (gouverneur) poi, dal XVII sec., di un banderale. Il com. era amministrato dall'assemblea della comunitÓ, che si teneva quattro volte l'anno, e da un Consiglio dei Nove (XVI sec.), poi dei Tredici (XVIII sec.). Degli otto quarti che componevano la comunitÓ di Villette, C. ne rappresentava due; il numero dei suoi deputati rispettava dunque questa proporzione. C. possedeva, dal 1365 almeno, una cappella dedicata a S. Stefano, che all'epoca dell'introduzione della Riforma rimase una filiale di Villette e dove dal 1556 celebrava le funzioni un diacono. Nel 1766 divenne parrocchia e incorpor˛ in quell'anno i villaggi di Riex e di Epesses, la frazione di Chenaux (1837) e di Grandvaux (1845-63).

Con lo scoppio della Rivoluzione franc. la regione rest˛ fedele a Berna, permettendo di organizzare nel 1791 un banchetto "aristocratico". Grazie alla sua posizione centrale, nel 1798 C. divenne il capoluogo del nuovo distr. di Lavaux. La confraternita (o cittadinanza) possedeva feudi nobiliari, decime, boschi e numerosi vigneti. Nel 1824 la divisione della comunitÓ di Villette, che obblig˛ C. a distribuire una parte delle sue ricchezze a Chenaux e a diversi vicini che non facevano parte della confraternita, incontr˛ una viva opposizione locale e lasci˛ dietro di sÚ rancori mai sopiti. Alla fine del XX sec. C. era dotato di un consiglio com. di 55 membri, eletto secondo il sistema della lista di intesa. Oltre alle classi della scuola elementare, nella seconda metÓ del XIX sec. C. aprý per breve tempo una scuola industriale, nel 1949 una scuola media e negli anni 1990-2000 delle classi preginnasiali. L'infermeria di Lavaux, divenuta in seguito ospedale, risale al 1942. Per molti sec. l'economia di C., situato al centro della regione viticola di Lavaux, si Ŕ basata quasi esclusivamente sulla coltura della vigna; nel territorio com. vi era pure un porto naturale di notevole importanza. Nel 1861 la costruzione della linea ferroviaria del Sempione pose fine ai trasporti lacustri, mentre la costruzione di nuove strade avvicin˛ le zone pi¨ periferiche di Lavaux a Losanna e a Vevey, a svantaggio di C. Dopo la seconda guerra mondiale, il proseguire di queste linee di sviluppo lasci˛ alla localitÓ solo una piccola zona d'influenza. C. possiede ancora una vasta proprietÓ viticola, un'area industriale dinamica e una zona per il turismo e per il tempo libero vicino al porto.


Bibliografia
Cully, 1000 ans d'histoire, 1972
– C. Lehmann-Jomini, La genŔse de l'Infirmerie de Lavaux, 1878-1942, mem. lic. Losanna, 1978
– A. Friedli, Histoire de la ville de Cully, 1993

Autrice/Autore: Germain Hausmann / czu