11/05/2004 | segnalazione | PDF | stampare

Fossati

Fam. menz. in diverse localitÓ del Sottoceneri, detentrice nel XVI sec. di diritti feudali nel Mendrisiotto (spec. a Stabio e Ligornetto) e proprietaria di beni a Morcote, Gentilino, Stabio e Coldrerio. Il ramo originario di Meride, cit. almeno dal XIV sec., annover˛ numerose generazioni di notai; da questo derivarono probabilmente il ramo, altrettanto cospicuo, di Morcote (attestato nel com. dalla metÓ del XV sec.), e poi quelli minori di Maroggia, Arzo e Castagnola. Dei F. di Morcote fecero parte diverse generazioni di artisti, attivi dapprima a Roma e poi spec. a Venezia e a Costantinopoli. Carlo Giuseppe (1737-1805), figlio di Giorgio Domenico ( -> 3), si form˛ come ingegnere e architetto e lavor˛ come costumista e scenografo per diversi teatri veneziani, prima di trasferirsi a Rimini; a Venezia oper˛ pure suo fratello Domenico (1743-1784), anch'egli scenografo ma pure pittore di ornati e di affreschi. Tra Venezia e Vienna lavor˛ anche Davide Antonio ( -> 1), mentre Gaspare ( -> 2) e suo fratello Giuseppe ( -> 4) furono attivi spec. a Costantinopoli.


Bibliografia
– C. Palumbo-Fossati, I Fossati di Morcote, 1970
DBI, 49, 485-490, 493-497, 502

Autrice/Autore: La redazione