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Bellerive (VD)

Com. VD, distr. Avenches. Comprende il villaggio di B. (1228: Balariva) sul pendio del Mont Vully, Cotterd (dove si trovano la chiesa, la scuola e un castello del XVIII sec.), Vallamand-Dessous, parte di Salavaux e numerose ville nei vigneti. Pop: 284 ab. nel 1764, 303 nel 1803, 402 nel 1850, 487 nel 1900, 453 nel 1950, 528 nel 2000. Due palafitte dell'età del Bronzo a Vallamand-Dessous. Le vicende della piccola signoria di B. furono strettamente legate a quelle di Grandcour dal XIII sec. al 1709, quando Emanuel von Graffenried la acquistò dalla fam. von Diesbach. Scoltetto di Berna, Graffenried riuscì a far spostare il confine con il baliaggio di Morat verso il nord, a Guévaux, affinché la sua proprietà venisse inclusa nel baliaggio di Avenches. La signoria venne acquisita nel 1777 da Noé Antoine Abraham Bonjour. A Vallamand-Dessous si trova un castello barocco del XVII sec., ricostruito nel 1725. Sotto il regime bernese, B. fu corte di giustizia inferiore, corte dei feudi e corte d'appello dal 1751. Il com. era retto da un Consiglio dei Dodici presieduto dal castellano di Cudrefin. B. fa parte della parrocchia di Cotterd (chiamata parrocchia di B. fino al 1701-02). Dal 1900 esiste un ricovero per anziani. Le attività economiche sono concentrate a Salavaux, mentre sulla riva del lago di Morat si trova un importante insediamento di chalet.


Bibliografia
– D. Viollier, Carte archéologique du canton de Vaud, 1927
– F. Ciardo, G. Marion, La ville de Grandcour au Moyen Age, 1993

Autrice/Autore: Gilbert Marion / ebe