21/09/2010 | segnalazione | PDF | stampare | 

Roche (VD)

Nell’edizione a stampa questo articolo Ŕ corredato da un’immagine. ╚ possibile ordinare il DSS presso il nostro editore.

Com. VD, distr. Aigle dal 1798; (1177: Rochi). Villaggio situato ai piedi del Mont d'Arvel, sulla riva del fiume Eau Froide, nella pianura del Rodano. Pop: 248 ab. nel 1764, 351 nel 1850, 528 nel 1900, 744 nel 1950, 894 nel 2000. Sono stati rinvenuti resti della strada romana che da Vevey conduceva al Gran San Bernardo. I monaci del Mont-Joux detenevano a R. la cappella di S. Giacomo (attestata dal 1177) e un ospedale (dotato di grangia e scuderie), che rimase di proprietÓ del Gran San Bernardo fino al 1853. Altri feudi furono acquistati da Berna dopo la conquista del 1475. Dal 1484 al 1798 R. fece parte del baliaggio (gouvernement) di Aigle; il villaggio era amministrato da un Consiglio dei Dodici. La cappella di R. (decanato di Monthey nella diocesi di Sion) dipese da Corb, poi da Noville. Dopo la Riforma fu annessa a Noville, di cui divenne filiale (1582) e parrocchia suffraganea (dal 1728); dal 1833 fu filiale di Yvorne. L'attuale chiesa venne costruita attorno al 1838 in un antico magazzino del sale. Nel 1933 fu creata la parrocchia catt. (con la chiesa dedicata alla NativitÓ della S. Vergine). Alla fine del XVI sec. a R. prese avvio l'estrazione del sale. Nel 1695 Berna fece costruire la diga della Joux-Verte, allo scopo di favorire la fluitazione del legname utilizzato per la bollitura della salamoia. R. ospit˛ i depositi delle saline di Aigle e Bex fino al 1798, quando gli impianti vennero abbandonati; nella localitÓ risiedettero inoltre i direttori di queste ultime, tra cui Albert von Haller. Alla fine del XIX sec. il fiume Eau Froide venne arginato per porre fine alle inondazioni. Nel corso del XIX sec. lungo le sponde del fiume si svilupp˛, grazie all'installazione delle prime fornaci, l'estrazione di pietra calcarea. Tra il 1896 e il 2000 a R. fu attivo un cementificio. Dopo una fusione nel 1941, la SociÚtÚ des chaux et ciments de la Suisse romande (incorporata nella Holderbank Cement und Beton AG nel 1992) divenne l'unica proprietaria della fabbrica che, fino alla sua chiusura, diede lavoro a gran parte della pop. locale. Dagli anni 1980-90 nella zona orientale del villaggio si sono insediati supermercati e officine. L'antica grangia dell'ospedale ospita dal 1983 il Museo sviz. dell'organo.


Archivi
– Archivio MAS VD presso ACV
Bibliografia
– A. Hahling, D. Ruchet, Au temps du flottage du bois sur l'Eau Froide (VD), 1985
– AA. VV., Roche, 1991

Autrice/Autore: Elisabeth Salvi / luc