28/04/2005 | segnalazione | PDF | stampare

Cerentino

Com. TI, distr. Vallemaggia. Situato alla confluenza del fiume Rovana con il torrente della valle di Bosco, si compone di nove nuclei ancora abitati e di altri due ormai completamente in rovina. La distanza e il dislivello tra le frazioni (il "centro" si trova a 979 m) Ŕ notevole e contribuisce ad accentuare l'isolamento delle poche fam. rimaste. Pop: 625 ab. nel 1591, 475 nel 1769, 365 nel 1801, 371 nel 1850, 209 nel 1900, 152 nel 1950, 47 nel 1990, 58 nel 2000. Il sensibile calo demografico a partire dalla metÓ del XX sec. Ŕ legato spec. all'emigrazione e, poi, allo spostamento verso i centri urbani. La chiesa parrocchiale (Madonna delle Grazie) esisteva giÓ nel XV sec.; ampliata all'inizio del XVI sec., quando C. si separ˛ dalla parrocchia di Cevio (1513), contiene stucchi e affreschi del XVII sec. Il sottosuolo nei dintorni del com. Ŕ ricco di calcare, che veniva sfruttato per le costruzioni e la produzione di calce in apposite fornaci. Il villaggio Ŕ minacciato da uno scoscendimento che provoca un continuo sfaldamento del terreno su cui poggia. Un'economia di tipo pastorale e agricolo, in passato a carattere quasi autarchico, costituisce da sempre la principale risorsa degli ab.; nei mesi estivi C. gode anche di un certo movimento turistico.


Bibliografia
– G. Mondada, Gli Statuti e ordinamenti vicinali di Cerentino, 1977

Autrice/Autore: Daniela Pauli Falconi