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Campo (Vallemaggia)

Com. TI, distr. Vallemaggia. Ultimo com. della valle di Campo, a 42 km da Locarno, Ŕ costituito da quattro nuclei: Cimalmotto (1405 m), Campo (Mezzo), Piano e Niva (955 m), separati da notevoli distanze e dislivelli. La zona Ŕ soggetta a franamenti iniziati nel XIX sec., provocati da cause geologiche aggravate dal taglio irrazionale dei boschi e dalla fluitazione del legname praticati nel XIX sec. Pop: 155 fuochi nel 1591, 1067 ab. nel 1683, 521 nel 1801, 506 nel 1850, 291 nel 1900, 182 nel 1950, 47 nel 1990, 58 nel 2000.

Nel XV sec. la valle di Campo formava con Cevio, Bignasco e Cavergno la Rovana superiore, sorta di circoscrizione amministrativa. Niva e Cimalmotto furono, all'inizio del XIX sec., com. autonomi. Sino al 1513 C. faceva parte della parrocchia di Cevio; Cimalmotto e Niva si staccarono da C. nel 1767. La chiesa di S. Bernardo a Campo (probabilmente del XIV sec.) fu ingrandita nella prima metÓ del XVI sec., intorno al 1620 e negli anni 1740-45; vi si trovano affreschi di Giuseppe Mattia Borgnis (1745), presenti pure nelle chiese di Cimalmotto e Niva, nell'oratorio barocco di S. Giovanni e sulle case Pedrazzini. Nel XVII e XVIII sec. C. visse un'epoca di grande dinamismo grazie a una forte corrente migratoria verso la Germania e l'Italia; si trattava soprattutto di commercianti che sovente fecero fortuna, come attestano le case riccamente affrescate costruite in paese. Nacque cosý una facoltosa e potente borghesia, venuta a contatto con i centri culturali ed economici e dalla quale uscirono uomini politici ed ecclesiastici di spicco. Poche fam. sono tuttora attive nel settore primario, mentre gran parte delle case sono divenute residenze secondarie; del resto giÓ nel XVIII sec. la zona venne scelta come luogo di villeggiatura. A C. i fenomeni di spopolamento e invecchiamento sono particolarmente vistosi; i principali fattori all'origine del calo demografico sono l'emigrazione (dal 1850) e l'esodo verso i centri urbani: in effetti la distanza e la strada poco praticabile non permettono il pendolarismo.


Bibliografia
Il Comune, 1974, 75-90
– G. Mondada, Commerci e commercianti di Campo Valmaggia nel Settecento, 1977

Autrice/Autore: Daniela Pauli Falconi