12.8.1903 Basilea,
13.6.1973 Basilea. Figlio di Gottlieb, accordatore di pianoforti. ∞ (1945) Margy Eckerle. Dal 1919 al 1923 frequentò la scuola di arti applicate di Basilea. Le sue prime prove nel campo della pittura astratta risalgono al soggiorno trascorso a Parigi e a Collioure (Dip. Pyrénées-Orientales, F) con Otto Abt e Walter Kurt Wiemken nel 1927-28. Compì diversi viaggi in Spagna e in Italia. Fu tra i membri fondatori del Gruppo 33, un'ass. di artisti antifascisti dalla quale si staccò nel 1958. Nel 1937 fu tra gli artisti membri del comitato esecutivo dell'ass. Allianz. Fu batterista e sassofonista in vari complessi jazz. Dal 1939 fu insegnante alla scuola di arti applicate di Basilea. Nutrì un appassionato interesse per la paleontologia, che lo portò a scoprire lo scheletro di un lamantino risalente a 30 milioni di anni fa. Conseguì fama intern. soprattutto con i Drahtbilder, fragili costruzioni in filo di ferro su fondo bianco, realizzati a partire dal 1936. Nelle opere successive abbinò elementi plastici e pittorici in configurazioni caratterizzate da un'aerea leggerezza. Dal 1968 si dedicò prevalentemente alla scultura. Nel 1956 fu insignito a New York del premio di belle arti della Fondazione Solomon R. Guggenheim e nel 1968 del premio per le belle arti della città di Basilea.
Bibliografia
– W. Tschopp, W. Bodmer, 1985
– AH, 7
– DBAS, 129
Autrice/Autore: Tapan Bhattacharya / mdi