7.9.1785 Corcelles-près-Concise,
27.2.1868 Neuchâtel, rif., di Saint-Sulpice (NE). Figlio di Pierre-Henri, amministratore di beni, e di Jeanne-Lucrèce de Brun. ∞ (1816) Marianne-Caroline de M., figlia di Auguste-Ferdinand, membro del Gran Consiglio neocastellano e borgomastro di Neuchâtel. Indirizzato verso la carriera diplomatica, dal 1801 studiò diritto a Berlino, per poi dedicarsi alla pittura (dal 1808). Dal 1810 al 1816 risiedette in Italia dove si perfezionò. Tornato in Svizzera, compì soggiorni artistici nell'Oberland bernese e nella Svizzera centrale; fu il primo pittore romando a ispirarsi alle Alpi bernesi. Con Il grande Eiger visto da Wengern Alp (1823) divenne uno dei precursori della pittura alpestre. Partecipò allo sviluppo artistico di Neuchâtel, organizzando le prime esposizioni e fondando nel 1842 la Soc. degli amici dell'arte, di cui fu pres., e il Museo di pittura della città.
Bibliografia
– DBAS, 716 sg.
Autrice/Autore: Nathalie Monbaron / frm