Ponte Capriasca

Com. TI, distr. Lugano, situato nella Regione Valli di Lugano; (1335: Ponte; 1491: Ponte Criviascha). Pop: 164 ab. nel 1574, 131 nel 1638, 252 nel 1850, 213 nel 1900, 194 nel 1950, 353 nel 1970, 768 nel 1980, 1478 nel 2000. Sia sotto la dominazione del ducato di Milano, sia sotto quella conf., quando P. fu attribuito al baliaggio di Lugano, il villaggio costituý una comunitÓ autonoma con statuti e privilegi propri (menz. nel 1443 e confermati nel 1648). All'inizio del XVI sec. P. fu coinvolto nelle violente lotte tra guelfi e ghibellini. Sul piano ecclesiastico dipese da Tesserete fino al 1455, quando la chiesa di S. Ambrogio, menz. nel 1356, ma risalente al periodo romanico, divenne parrocchia autonoma. L'edificio attuale, ricostruito nel 1835 integrando il campanile e la navata preesistenti, conserva una rappresentazione dell'Ultima cena del XVI sec. ispirata al Cenacolo di Leonardo da Vinci (restauri nel 1951 e 1989-92). L'economia tradizionale si basava sull'agricoltura e sui proventi dell'emigrazione stagionale, spec. verso l'Italia del nord. Dagli anni 1970-80 il com. ha conosciuto un notevole sviluppo residenziale, ci˛ che ha fatto quintuplicare la sua pop. Nel 2005 il settore terziario offriva il 51% dei posti di lavoro a P. e oltre i tre quarti dei suoi ab. erano pendolari in uscita.


Bibliografia
– F. Zappa (a cura di), Valli di Lugano, 1990
– L. Calderari, L. Damiani Cabrini, La chiesa parrocchiale di Sant'Ambrogio a Ponte Capriasca, 2003

Autrice/Autore: Vanessa Giann˛