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Carabietta

Com. TI, distr. Lugano; (1335: Carabio, toponimo noto anche per Carabbia; 1375: La Carabieta). Località situata sulla sponda del lago Ceresio rivolta verso il golfo di Agno. Pop: 58 ab. nel 1801, 74 nel 1850, 50 nel 1900, 60 nel 1950, 48 nel 1960, 100 nel 2000. Fino al XIV sec. C. fece parte della pieve di Agno; nel XV-XVI sec. passò alla pieve di Lugano e venne affiliato alla parrocchia di Morcote (com. a cui appartenne anche civilmente negli anni 1803-16). Nel ME (1335) e ancora durante l'epoca balivale (1664, 1784) C. ebbe lo statuto di "cassina", ovvero di terra immunitaria con franchigie di origine imperiale e con l'esenzione dal pagamento di tributi. La chiesa di S. Bernardo, menz. dal 1634, è sorta sulle fondamenta di un precedente oratorio tardomedievale. Comunità agricola i cui redditi erano nei sec. passati integrati dall'emigrazione, e fra i com. più piccoli del Ticino, C. si è progressivamente trasformato in un villaggio residenziale, legato dal profilo economico e scolastico alle comunità di Barbengo e Grancia.


Bibliografia
– O. Camponovo, «Gli antichi comuni e borghi del Sottoceneri nel Medioevo», in AST, 3, 1960, 112 sg.
– O. Camponovo, «Terre con franchigie nel Sottoceneri», in AST, 9, 1962, 441, 444 sg.
– B. Anderes, Guida d'arte della Svizzera italiana, 1980, 304

Autrice/Autore: Antonio Gili