Bogno

Ex comune TI, distretto Lugano, dal 2013 parte del comune di Lugano; (XIII sec.: Bonio). Villaggio dell'alta val Colla, situato alla confluenza delle sorgenti del Cassarate. Pop: 20 fuochi nel 1591, 254 ab. nel 1786, 250 nel 1828, 261 nel 1850, 412 nel 1871, 225 nel 1900, 147 nel 1950, 93 nel 2000. B. sorse probabilmente dalla transumanza alpestre degli ab. della curtis di Sonvico e di quelli della vicinanza di Colla, Insone, Scareglia, Signora e Piandera. La chiesa di S. Rocco, menz. nel 1591, venne ampliata nel 1780; nel 1811 B. si staccò dalla parrocchia di Colla. La comunità agricolo-pastorale aveva forti legami con la limitrofa val Cavargna (I) attraverso il passo di S. Lucio (1541 m); dopo la costruzione degli accessi stradali alla valle (1854 e 1886) si intensificarono le comunicazioni con Lugano. Nel 1892-1900 furono intraprese importanti opere di rimboschimento. Nel corso del XX sec. vi è stato un vistoso spopolamento, dovuto alla perdita di importanza del settore primario e al conseguente spostamento della pop. verso l'agglomerato luganese, mentre è considerevolmente aumentato il numero delle case trasformate in residenze secondarie. Alla fine del XX sec. vi erano nel villaggio una falegnameria e un albergo-ristorante.


Bibliografia
– G. Rovelli, La castellanza di Sonvico, 1927 (19832), 25, 51
– B. Campana, L. Campana, Villaggi e paesaggi di Val Colla, 1982
– B. Vannini, «Appunti per una storia della Val Colla», in Valli di Lugano, a cura di F. Zappa, 1990, 105-126

Autrice/Autore: Antonio Gili