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Bironico

Com. TI, distr. Lugano. Villaggio sulla via e ai piedi del Monte Ceneri; (1296: Bironico). Pop: 128 ab. nel 1769, 201 nel 1801, 177 nel 1850, 176 nel 1900, 272 nel 1950, 512 nel 2000. Si suppone che intorno al Mille B. fosse il centro civile e religioso della Carvina, una comunità che comprendeva le località della media e alta valle del Vedeggio (le attuali Camignolo, Isone, Medeglia, Mezzovico-Vira, Rivera, Robasacco e Sigirino), luoghi peraltro compresi nell'antica parrocchia di B. Nel basso ME B. dipese prima dal vescovo e quindi dalla città di Como e divenne poi un feudo dei Rusca, proprietari di un castello ampliato nel 1418 e demolito all'inizio della dominazione dei cant. sviz. All'altezza del ponte sul torrente Leguana, in una locanda, si stabilì a partire dal XVI sec. il punto di ritrovo dei sindacatori, inviati per verificare l'amministrazione nei territori soggetti. La chiesa parrocchiale, menz. per la prima volta nel 1267, è dedicata a S. Martino. Una forte emigrazione si affiancava un tempo alla tradizionale attività agricola di tipo alpino, comprendente lo sfruttamento di maggenghi e di alpi. Oltre a un certo sviluppo commerciale e artigianale, le attuali attività economiche degli ab. sono basate sul pendolarismo, sia verso la bassa valle e Lugano, sia verso Bellinzona.


Bibliografia
– G. Chiesi, F. Zappa, Terre della Carvina, 1991

Autrice/Autore: Bernardino Croci Maspoli