Vira (Gambarogno)

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Ex comune TI, distretto Locarno, dal 2010 forma con Caviano, Contone, Gerra (Gambarogno), Indemini, Magadino, Piazzogna, San Nazzaro e Sant'Abbondio il comune di Gambarogno; (1305: Vira). Situato sulla riviera del Gambarogno, il territorio com. comprendeva le frazioni di Corognola, Fosano e Scesana. Pop: 563 ab. nel 1683, 601 nel 1795, 617 nel 1850, 455 nel 1900, 454 nel 1950, 616 nel 2000. Località abitata dall'epoca preistorica, vi è stata rinvenuta una stele con un'iscrizione nord-etrusca. Nel ME V. faceva parte della vicinanza del Gambarogno, di cui in origine costituì il centro. Sotto il dominio conf. (dal 1516), formò una delle vicinanze della comunità separata del Gambarogno, da cui Magadino si separò solo nel 1843. La chiesa dei SS. Pietro e Paolo, fondata forse nel IV sec. o all'inizio dell'VIII sec. e ricostruita nel 1613-15, fu matrice per tutto il Gambarogno fino all'istituzione delle parrocchie di Indemini (1556), Sant'Abbondio e San Nazzaro (1558), Piazzogna (1837) e Magadino (1846). Il villaggio era caratterizzato da un'economia agricola e lacuale, integrata da guadagni derivanti dall'emigrazione (muratori). Nel XX sec. si svilupparono soprattutto le attività legate al turismo, che determinarono un'elevata presenza di abitazioni secondarie.


Bibliografia
MAS TI, 3, 1983, 89-107
Comune di Vira Gambarogno, 1998

Autrice/Autore: Graziano Tarilli