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Losone

Com. TI, distr. Locarno; (1061: Loxono, secondo una copia del 1402; 1200: de losono). Situato a destra del fiume Maggia, a valle della confluenza con la Melezza, si sviluppa su di un piano alluvionale (Saleggi e Gerre), su pianori pedemontani (frazioni di San Rocco, San Lorenzo e San Giorgio) e a mezza costa (frazione di Arcegno). Pop: 642 ab. nel 1850, 698 nel 1900, 1437 nel 1950, 3808 nel 1970, 4911 nel 1980, 5907 nel 2000. Le torbiere di Arcegno, i rifugi sotto roccia a Quarigo e le incisioni rupestri su pietra ollare e granitica (gneis) sembrano confermare la presenza di insediamenti antropici fin dal Neolitico. Nel 1934 e 1970-73 sono stati rinvenuti corredi tombali del I-IV sec., con tracce di utilizzo delle necropoli fino al VI sec. Nel ME il com., definito "borgo" nel 1274, comprendeva la cosiddetta Bassa L., Arcegno e, fino al 1807, Vosa in valle Onsernone, e costituiva una vicinanza della pieve di Locarno, con propri statuti (confermati ancora nel 1734). L. possedeva diritti d'alpe nella valle di Bosco Gurin (ceduti agli ab. di Bosco nel XIV-XV sec.), in valle Onsernone e in val Vigezzo e i suoi ab. pagavano la decima sulla vite e sui cereali ai Nobili di Locarno. Nel 1799 rifiutò le disposizioni dell'Elvetica che prevedevano l'introduzione del municipio. Anche dopo la costituzione del com. (1803) il patriziato mantenne un ruolo politico ed economico importante. Cit. dal 1243 ma di fondazione più antica, la chiesa parrocchiale di S. Lorenzo si separò dalla matrice di S. Vittore a Muralto prima del 1580 e fu elevata a prepositura nel 1747. Oltre alle attività agricole, erano attive alcune cave di pietra; durante l'ancien régime vi fu un'importante emigrazione verso la Toscana e Roma di arrotini, stagnai e impiegati delle dogane, e verso l'Austria e l'Ungheria di fumisti e cioccolatieri. La costruzione del ponte sulla Maggia (1815), delle strade verso Ascona e Golino (1824-25) e l'arginatura della Maggia (dal 1890) favorirono lo sviluppo del paese. All'inizio del XX sec. vennero edificate la casa com. e la scuola e si procedette al raggruppamento dei terreni. Dal 1941 al 1947 un campo di internamento ospitò in località Arbigo militari polacchi e ucraini, che costruirono la strada da Arcegno a Golino. Nel 1949-50 il campo fu trasformato in caserma militare (granatieri fino al 1973, poi sanitari). L'insediamento della fabbrica di macchinari Agie nel 1957 contribuì allo sviluppo di un'importante zona industriale (Zandone e Saleggi). Dopo il 1960 l'abitato di L. ha assunto carattere residenziale. Nel 1976 è stato inaugurato il nuovo centro scolastico, nel 1982 la casa per anziani. Dal 1940 al 1980 il numero degli ab. di L. ha registrato la più alta percentuale di crescita fra i com. del Sopraceneri. Recente è lo sviluppo anche turistico: nel 1999 il patriziato ha realizzato nelle Gerre un campo da golf.


Bibliografia
– S. Borrani, Appunti di storia Losonese, 1964
– AA. VV., Un anno di vita della vicinanza di Losone, 1994
– R. Broggini, Losone, 2003
– F. Fornera, Losone, patrizi e patriziato nel contesto comunale, 2004

Autrice/Autore: Rodolfo Huber