Raemy, de

Fam. del patriziato cittadino di Friburgo, originaria di Zofingen, che nel 1517 acquisì la cittadinanza di Friburgo con Maurice (morte prima del 1565) e più tardi anche quella di Granges-Paccot, Tafers, Düdingen, Villars-sur-Glâne e Posieux. Un ramo più antico, il cui capostipite fu Blaise (1606-1669), membro del Piccolo Consiglio, si divise nelle linee di Agy e Bertigny, fondate risp. da Maurice François Joseph (1753-1832), e da Tobie ( -> 5). Un ramo più recente, discendente da Jean (morte 1694), membro del Gran Consiglio, diede origine a varie linee: i de R. di Bennewil (noti anche come "von der Au", dal nome del quartiere cittadino) facevano capo a Nicolas (1696-1787), i de R. di Schmitten a François Pierre (1699-1779) e i de R. di Villars-sur-Glâne ad Antoine François Joseph Maurice (1797-1864). All'inizio del XXI sec. esistevano ancora i rami di Agy e Bennewil. I de R. strinsero legami matrimoniali con altre fam. del patriziato cittadino friburghese, tra cui i de Buman, de Castella, de Fégely, de Gady, de Gottrau, de Maillardoz, von Müller, de Reynold, de Schaller, von der Weid e de Weck. La fam. annoverò 38 membri del Gran Consiglio (dal 1525), 20 del Consiglio dei Sessanta (dal 1555) e sette del Piccolo Consiglio (dal 1607), e complessivamente nove balivi, quattro prefetti, otto alfieri, tre cancellieri del Consiglio e altrettanti tesorieri e archivisti di Stato (François Bernard Pierre, 1789-1856; il già menz. Tobie de Bertigny e Tobie, -> 6); tra gli orafi figurarono pure due maestri monetieri. Nel XIX sec. la fam. contò tra le sue file due Consiglieri di Stato (tra cui Philippe, -> 4) e quattro municipali di Friburgo (oltre al già menz. Philippe, anche Joseph, -> 3). Durante l'ancien régime, alcuni rappresentanti del ramo catt. della fam. prestarono servizio mercenario in Francia, a Napoli e a Roma. Altri, come Charles ( -> 2), furono ecclesiastici. Nel XIX e nel XX sec. i de R. furono attivi come giuristi, storici (in particolare il più giovane fra i Tobie), ingegneri (Joseph, -> 3) e artisti (Marie-Madeleine-Léocadie, 1829-1906).


Archivi
– AFam presso AEF
Bibliografia
SKL, 2, 585 sg.
Schweiz. Geschlechterbuch, 5, 495-502
HS, IV/6, 134-136
– B. de Diesbach, Généalogie de la famille de Raemy, ms., 2006 (presso AEF)
– I. Andrey, A la table de Dieu et de Leurs Excellences, 2009

Autrice/Autore: Hubert Foerster / mdi