Thommen

Poiché la costruzione della linea ferroviaria Basilea-Olten avrebbe verosimilmente portato all'esaurimento del traffico sul passo dell'Hauenstein superiore e quindi al declino economico di Waldenburg, le autorità com. di tale località nel 1853 introdussero l'industria orologiera. L'impresa, inizialmente di proprietà del com., nel 1859 fu privatizzata e in seguito fiorì sotto la direzione di Gedeon Thommen e dei suoi successori. Furono costruite quattro fabbriche a Waldenburg tra gli anni 1860-70 e 1930-40, una a Gelterkinden (1915) e una a Langenbruck (1919). Alphonse, figlio di Gedeon, nel 1905 trasformò la soc. nella Thommen's Uhrenfabriken AG. Nel 1932 la direzione dell'azienda venne rilevata da Hermann Straumann, genero di Gedeon; in seguito passò ai suoi discendenti. Dal 1908 la ditta produsse orologi con il marchio Revue, per cui in seguito assunse la denominazione di Revue Thommen. Per compensare le oscillazioni del mercato orologiero, nel 1936 la Thommen aprì reparti per la produzione di strumenti e apparecchi, tra l'altro per l'industria aeronautica. La fabbricazione di orologi venne trasferita a La Chaux-de-Fonds nel 1961 e ceduta nel 1999; la licenza per gli orologi Revue Thommen fu acquistata dalla Grovana nel 2001. Nel 2004 la Thommen vendette la divisione per la produzione di rullatrici. Nel 2005 la direzione acquisì la maggioranza azionaria e diede un nuovo orientamento all'azienda. Dopo la chiusura della divisione degli strumenti di misurazione nel 2010, la Thommen si è concentrata sulla produzione di apparecchi di bordo meccanici per l'aviazione e l'avionica. Nel 2012 la ditta, che occupava 75 persone a Waldenburg, è stata venduta alla holding irlandese del gruppo russo Transas (sistemi di navigazione per la marina e l'aviazione).


Autrice/Autore: Bernard Degen / mku