14/10/2005 | segnalazione | PDF | stampare

Gorduno

Com. TI, distr. Bellinzona; (1182: medius locus de Gorduno). Villaggio sulla sponda destra del Ticino a nord di Bellinzona. Pop: 400 ab. nel 1591, 262 nel 1801, 299 nel 1850, 426 nel 1900, 467 nel 1950, 621 nel 2000. La localitÓ, abitata sin da epoche preistoriche, Ŕ nota per la contesa tra Como e la chiesa di Milano risolta dalla sentenza del 1202 che assegnava a Como la chiesetta dei SS. Carpoforo e Maurizio nel castello detto di Gnosca, situato per˛ nel territorio di G. in posizione strategica presso il fiume Ticino. Nel tardo ME G. (che comprendeva pure la frazione montana di Sassa) figurava nell'elenco dei com. del contado bellinzonese; nel 1374, con Gnosca, era sottoposto a un podestÓ nominato dai canonici milanesi. Lo smembramento dalla plebana bellinzonese avvenne negli anni 1538-83 e le funzioni parrocchiali passarono dalla chiesa nel castello a quella del villaggio, dei SS. Rocco e Sebastiano. Dalla valle di G. si estraevano giÓ nel ME rubini (donde il nome di gordunite dato alla roccia eruttiva contenente granato). Nel territorio sono state costruite in questi ultimi decenni numerose abitazioni e il com., da agricolo, si Ŕ trasformato ampiamente in residenziale.


Fonti
MDT, serie 2
Bibliografia
– Gilardoni, Inventario, 210-214
– V. Gilardoni, Il Romanico, 1967, 368 sg.

Autrice/Autore: Giuseppe Chiesi