26/03/2003 | segnalazione | PDF | stampare

Cadenazzo

Com. TI, distr. Bellinzona, il cui nucleo si trova lungo la strada ai piedi del Monte Ceneri; (1335: Catenacii). Pop: 191 ab. nel 1698, 200 nel 1784, 216 nel 1850, 333 nel 1900, 621 nel 1950, 1500 nel 1990, 1755 nel 2000. L'esistenza in etÓ medievale di un castello a C. Ŕ dubbia; nel 1335 Ŕ menz. un hospitallis de Cadenazio. Nel 1438 il capitolo di S. Pietro di Bellinzona cedette una parte dei suoi beni agli ab. di C. Non esistono pi¨ attualmente tracce della cappella di S. Pietro Martire, attestata nel 1363 e forse eretta giÓ nel XIII sec. Nel 1442 C. si separ˛ dalla matrice bellinzonese e si uný alla parrocchia di S. Antonino, da cui si stacc˛ nel 1830. L'agricoltura, un tempo attivitÓ predominante ma di scarsa resa, Ŕ ancora oggi praticata (spec. cerealicoltura e orticoltura) sul piano di Magadino, bonificato dopo i lavori di correzione del fiume Ticino; dal 1973 Ŕ presente nel com. la sottostazione fed. di ricerche agronomiche. C. ha un saldo pendolare attivo grazie a qualche industria, magazzini e depositi situati in prossimitÓ della stazione ferroviaria.


Bibliografia
– V. Gilardoni, Il Romanico, 1967, 252
– B. Caccia, Cadenazzo, 1980

Autrice/Autore: Graziano Tarilli