• <b>Von Landenberg</b><br>La fortezza di Breitenlandenberg nei pressi di Turbenthal; disegno a penna acquerellato di  Hans Conrad N÷zli,   incollato nel manoscritto sulla storia di Zurigo redatto tra il 1812 e il 1826 da Johann Konrad V÷geli (Zentralbibliothek ZŘrich, Ms. W 65, p. 421b). Edificata nella prima metÓ del XIV secolo da Beringer e Hugo von Landenberg, la fortezza rimase in possesso della famiglia fino a XVIII secolo inoltrato. Con gli ampliamenti realizzati nel XVI secolo, visibili nell'immagine, il complesso perse in parte il suo carattere difensivo. Nel 1801 venne messo all'asta e in seguito sfruttato come cava di pietre.

Landenberg, von

Fam. di cavalieri proveniente dalla valle zurighese della T÷ss, i cui vasti possedimenti dalla fine del XIII sec. erano distribuiti in tutta la Svizzera orientale. L'origine della fam., tuttora diffusa nella Germania meridionale, non Ŕ chiara. Mentre nella storiografia pi¨ datata il primo titolare del nome di von L., Beringer, menz. nel 1209, fu considerato discendente dagli amministratori (maiores) di Turbenthal, cit. tra il 1177 e il 1193 (Hans Klńui), in epoca pi¨ recente gli studiosi avanzano l'ipotesi di un legame con i von Bichelsee o con la fam. di ministeriali imperiali von Liebenberg, scomparsi attorno al 1250 (Roger Sablonier). I von L. che compaiono nella prima metÓ del XIII sec. probabilmente non costituirono un consorzio nobiliare definito dal rapporto agnatizio, ma piuttosto dalle proprietÓ comuni e dalle funzioni svolte all'interno della comunitÓ sangallese delle curtes di Turbenthal. Data la quasi totale assenza di alberi genealogici, risulta difficile stabilire una genealogia per il periodo precedente il 1300.

Fino alla metÓ del XIII sec. i von L. si mossero abilmente tra le sfere d'influenza dei diversi signori della Svizzera orientale, comparendo a pi¨ riprese come testimoni degli abati di San Gallo, del vescovo di Costanza, dei conti von Kyburg e von Rapperswil. Attorno al 1260/70 la fam. gett˛ le basi per la sua affermazione nel XIV e XV sec. Attraverso una mirata politica matrimoniale i von L. si legarono a piccole fam. nobiliari della regione, come i von Freienstein, forse anche i von Toggwil, i von Hinwil e i von Kempten, divenendo loro eredi. Inoltre, entrarono al servizio degli Asburgo e investirono in modo sistematico i proventi delle cariche e dei pegni con cui furono retribuiti nell'ampliamento della signoria al centro del loro territorio. Esemplare in questo senso fu la carriera di Hermann II ( -> 2), che dal 1282 fece parte della cerchia pi¨ ristretta attorno al duca Alberto e che quale maresciallo rivestý fino al 1306 importanti funzioni politiche e militari. Ai giÓ completi possedimenti nell'Oberland zurighese aggiunse la signoria di Greifensee, che comprendeva il castello, la cittÓ e il lago, acquisendola nel 1300, dapprima come pegno, dai conti Asburgo-Rapperswil. Questi beni costituirono una parte notevole dei possedimenti che furono all'origine del successo della fam. nel XIV sec. GiÓ all'epoca nessun altro casato della Svizzera orientale deteneva un maggior numero di pegni asburgici. Segno evidente di una tradizione fam. sviluppatasi negli anni e della consapevolezza della propria posizione sociale, in quel periodo i von L. si divisero nei rami ben distinti dei von L.-Greifensee, von Breitenlandenberg, von Hohenlandenberg e, per un certo tempo, von Alt-L.

Il ramo principale si stabilý a Greifensee, mentre gli altri due assicurarono i propri possedimenti con la costruzione delle nuove fortezze in altura di Breitenlandenberg (com. Turbenthal) e di Hohenlandenberg (com. Wila), pur mantenendo residenze in cittÓ. Il ramo dei von Alt-L. si estinse giÓ nel 1315 con Rudolf, balivo di Kyburg, che come funzionario asburgico dispose di un reddito molto elevato. Rudolf morý, come suo figlio Pantaleon, nella battaglia di Morgarten. La fortezza di Alt-L. (com. Bauma) divenne feudo dell'abbazia di San Gallo e torn˛ nelle mani dei von Breitenlandenberg solo verso la metÓ del sec. Fino alla metÓ del XIV sec. la fam. consolid˛ la propria posizione, spec. con Hermann IV ( -> 3), figlio dell'omonimo giÓ cit., che si fece ricompensare con pegni i suoi servizi come balivo austriaco a Glarona, nell'Argovia, nella Turgovia, in Alsazia e nella Foresta Nera, come pure l'esercizio delle sue funzioni militari. Nel 1354 la signoria austriaca gli dovette l'ingente somma di 22'000 fiorini, per i quali gli furono attribuiti pegni nella regione tra l'Alsazia e Glarona. Quello di maggior valore fu il castello, la cittÓ e il distretto di Altkirch, nell'Alsazia superiore, che rimase in possesso della fam. per oltre dieci anni.

I von L. rafforzarono il loro dominio regionale stringendo alleanze matrimoniali con la nobiltÓ cittadina zurighese e con i nobili della cerchia attorno alla signoria asburgica. Dopo la morte di Hermann IV, i figli si ritrovarono in difficoltÓ economiche e dovettero liquidare una parte dei propri beni, come la fortezza e la signoria di Alt-L. (1364), la signoria di Greifensee (1369), e la fortezza e la signoria di Alt-Regensberg (com. Regensdorf), di cui erano entrati in possesso prima del 1354. Le difficoltÓ erano legate soprattutto alla dipendenza dai signori territoriali austriaci, che a loro volta si trovavano sempre pi¨ confrontati con problemi strutturali. Dato che gli Asburgo riuscirono solo in maniera limitata a consolidare la loro signoria, gli L. si ritirarono progressivamente verso est. Di fronte a questa situazione, diversi esponenti dei von L. cercarono di avvicinarsi alle cittÓ, acquisendo per esempio la cittadinanza di Zurigo. La fam. seppe infine superare la crisi; i von Breitenlandenberg e i von Hohenlandenberg riuscirono in particolare nella non facile impresa di trovare nuove entrate per integrare le tradizionali fonti di reddito nobiliari. Verso la fine del XIV sec., per esempio, concessero importanti crediti alle cittÓ di Winterthur e di Costanza. Il periodo di supremazia della fam. nella nobiltÓ terriera era per˛ oramai tramontato. Dopo il 1400 trasferirono il fulcro dei loro possedimenti - probabilmente anche su pressione di Zurigo e dei Conf. - dall'Oberland zurighese all'attuale cant. Turgovia e sulle rive del lago di Costanza. Il ramo dei von Hohenlandenberg si stabilý nella fortezza di Wellenberg (com. Felben-Wellhausen), acquisita nel 1385, dal 1463 anche nella fortezza di Neuburg (com. Mammern) sul lago di Costanza e, dopo la vendita di quest'ultima nel 1522, in Brisgovia e in Alsazia. I discendenti del ramo dei von L.-Greifensee risiedettero fino al 1483 nella fortezza di Sonnenberg (com. Stettfurt), poi, fino alla loro estinzione nel 1572, a Herblingen. I von Breitenlandenberg detennero la signoria di GŘttingen (fino al 1409) e quella di Hagenwil (fino al 1412), il castello e la signoria di Altenklingen presso Wigoltingen (1439-1551) e da allora fino al XVIII sec. i castelli di Hardt e di Salenstein, sulle rive del lago di Costanza (Untersee). Durante le guerre di Appenzello i von L. si schierarono dalla parte dell'abate di San Gallo e dell'Austria; diverse delle loro fortezze vennero perci˛ distrutte dagli Appenzellesi. Durante la Vecchia guerra di Zurigo, invece, presero posizione per entrambe le parti. Dopo la conquista della Turgovia da parte dei Conf. (1460), la fam. continu˛ a perdere peso politico, pur mantenendo alcune basse giurisdizioni ed esercitando in parte funzioni militari durante la guerra dei Trent'anni.

Diversi membri della fam. cercarono quindi fortuna in Alsazia e nella Germania meridionale. I diritti di collazione delle chiese di Turbenthal, Wila, Weisslingen, Bńretswil e Pfńffikon, situati nell'ex nucleo del loro territorio nell'Oberland zurighese, furono venduti negli anni 1830-40 al cant. Zurigo. Hartmann Friedrich von Breitenlandenberg, ultimo esponente maschile in Svizzera, morý nel 1885. Le proprietÓ del ramo alsaziano, costituitesi giÓ nel XVI sec. grazie al legame matrimoniale con una fam. dell'alta Alsazia, andarono perse durante la Rivoluzione franc.; in seguito la stirpe si stabilý nel Baden meridionale. Questo ramo e quello insediatosi nella regione della Mosella nella seconda metÓ del XVII sec., in seguito a un matrimonio, esistono tuttora.

<b>Von Landenberg</b><br>La fortezza di Breitenlandenberg nei pressi di Turbenthal; disegno a penna acquerellato di  Hans Conrad N÷zli,   incollato nel manoscritto sulla storia di Zurigo redatto tra il 1812 e il 1826 da Johann Konrad V÷geli (Zentralbibliothek ZŘrich, Ms. W 65, p. 421b).<BR/>Edificata nella prima metÓ del XIV secolo da Beringer e Hugo von Landenberg, la fortezza rimase in possesso della famiglia fino a XVIII secolo inoltrato. Con gli ampliamenti realizzati nel XVI secolo, visibili nell'immagine, il complesso perse in parte il suo carattere difensivo. Nel 1801 venne messo all'asta e in seguito sfruttato come cava di pietre.<BR/>
La fortezza di Breitenlandenberg nei pressi di Turbenthal; disegno a penna acquerellato di Hans Conrad N÷zli, incollato nel manoscritto sulla storia di Zurigo redatto tra il 1812 e il 1826 da Johann Konrad V÷geli (Zentralbibliothek ZŘrich, Ms. W 65, p. 421b).
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Bibliografia
– E. Diener, Das Haus Landenberg im Mittelalter, 1898
– J. Studer, Die Edeln von Landenberg, 1904
– H. Klńui, źNeues zur ńltesten Genealogie und Geschichte der Herren von Landenberg╗, in ZTb 1959, 1958, 24-61
– Sablonier, Adel
– W. von Hueck ( a cura di), Adelslexikon, 7, 1989, 144-146
– M. Brunner, Die Ritterfamilie von Landenberg, Wirtschaftliche und soziale Aspekte einer ostschweizerischen Adelsherrschaft im 15. Jahrhundert, mem. lic. Zurigo, 1990
– B. Meier, źDas Schicksal des Landenbergarchives nach dem Tode des letzten Junkers Hartmann Friedrich von Breitenlandenberg im Jahre 1885╗, in ThBeitr., 127, 1990, 203-209
– E. Zwahlen, Die Ritterfamilie von Landenberg, Wirtschaftliche und soziale Aspekte einer ostschweizerischen Adelsherrschaft im 14. Jh., mem. lic. Zurigo, 1990
GKZ, 1

Autrice/Autore: Martin Leonhard / cne