16/11/2004 | segnalazione | PDF | stampare | 

Bürglen (TG)

Nell’edizione a stampa questo articolo è corredato da un’immagine. È possibile ordinare il DSS presso il nostro editore.

Com. TG, distr. Weinfelden; nato nel 1995 dalla fusione delle Ortsgemeinde di B., Leimbach e Opfershofen, che in precedenza dipendeva dalla Munizipalgemeinde di B., e Istighofen, fino ad allora appartenuta alla Munizipalgemeinde di Bussnang. Le Ortsgemeinde di Donzhausen e di Hessenreuti, che facevano parte della Munizipalgemeinde di B., e quella di Uerenbohl appartengono a Sulgen dal 1995; (1282/1284: Burgelon). Pop. dell'ex Ortsgemeinde di B.: ca. 250 ab. nel 1450, 153 nel 1634, 435 nel 1682, 420 nel 1797, 442 nel 1850, 1238 nel 1900, 1714 nel 1950, 2323 nel 1990. Pop. dell'ex Munizipalgemeinde risp. del nuovo com.: 1049 nel 1850, 1792 nel 1900, 2428 nel 1950, 3197 nel 2000.

I possedimenti dei baroni von B., menz. per la prima volta nel 1176, furono riuniti a partire dal 1350, dando origine a un territorio omogeneo che appartenne ai signori von Klingenberg (dal 1408), a Marquart Brisacher di Costanza (dal 1443) e infine ai baroni di Sax-Hohensax (dal 1447); questi ultimi, che già dal 1360 possedevano diversi diritti a B., attorno al 1500 stabilirono nella signoria il loro centro di potere. Nel 1550 vendettero B. ai Breitenlandenberg, che la cedettero alla città di San Gallo nel 1579. Amministrata dal balivo di San Gallo fino al 1798, la signoria comprese dal tardo ME le basse giurisdizioni di B., Uerenbohl, Guntershausen (oggi Guntershausen bei Berg), Heldswil, Mettlen e Istighofen, come pure parti di Hüttenschwil e Sulgen, cui si aggiunsero Mühlebach (1580, oggi Mühlebach bei Amriswil), Bleiken (1647), Hessenreuti (1664) e Amriswil (1665). Sul piano spirituale, B. faceva capo alla parrocchia di Sulgen. Una prebenda è attestata dal 1274, la cappella del castello dal 1346. La cappella di S. Leonardo, cit. nel 1504, ma forse più antica, fu usata probabilmente fino alla fine del XVII sec., come la cappella "Höll", cit. dal 1585 e bruciata nel 1695. Dopo la Riforma il signore territoriale tornò al cattolicesimo (1529), mentre il villaggio rimase rif. Nel 1585 San Gallo acquistò dal convento di S. Pelagio a Bischofszell i diritti di collazione e la decima; la cura delle anime di B. fu assicurata inizialmente dal pastore di Sulgen, poi da quello di Neukirch an der Thur (dal 1617), e infine da un predicatore del castello (1676). Dalla parrocchia di Sulgen si staccarono Andwil (1678), Oberandwil (1714), Eggerthusen e Guggenbüel; nel 1809 fu creata la parrocchia rif. di B.-Andwil, indipendente da Sulgen.

Centro fortificato risalente al 1300 ca., B. non poté affermarsi quale città a causa del declino dei baroni von B. e della concorrenza di altre località. Dopo l'incendio del 1528 gli ab., per ricostruire il villaggio, si indebitarono con il signore territoriale, che si vide promessi i diritti sul territorio com. (1540). B. perdette l'autonomia sotto il dominio di San Gallo. La città, cui spettava la designazione dell'Ammann (pres. della bassa giustizia), favorì l'insediamento dei suoi cittadini quale élite locale e trasformò i feudi ereditari in non ereditari e limitati nel tempo. In effetti i cosiddetti "contadini di Costanza" godevano di una certa autonomia, e nel XVII sec. la ristrutturazione del castello creò nuove opportunità di lavoro; tuttavia nel sec. seguente una politica del potere che impediva la formazione di strutture locali stabili causò un impoverimento generalizzato.

Inclusa nella Munizipalgemeinde di Birwinken dal 1803 al 1816, B. fu Munizipalgemeinde autonoma dal 1816 al 1994. Tra il 1810 e il 1875 la politica del villaggio fu dominata dalla fam. Häberlin, proprietaria del mulino (ricostruito nel 1903). Attorno alla metà del XIX sec. B. divenne punto d'incontro dei circoli progressisti, come evidenziarono l'Esposizione nazionale del 1846 e la pubblicazione del giornale radicale Der Volksmann dei fratelli Bion (1847-50). A partire dal 1860 l'economia locale si concentrò sull'allevamento; nel 1933 si procedette al raggruppamento dei beni e fu introdotta la frutticoltura intensiva. L'apertura di una fabbrica di lana pettinata (1874), che impiegava spec. operaie it. e praticava una propria politica degli alloggi (Neubürglen), ebbe importanti conseguenze: se nel 1870 gli stranieri erano il 3% e i catt. il 2% della pop. di B., nel 1910 la percentuale dei primi era salita al 40% e quella dei secondi al 45%, con il 57% di donne. Alla maggioranza liberale e contadina si contrapposero dapprima i democratici, dal 1930 i socialisti. Nel 1945 iniziò l'integrazione politica dei catt., culminata nella costruzione della chiesa catt. di S. Giuseppe quale filiale di Sulgen (1959). Di importanza economica, oltre alla fabbrica di lana pettinata, alla tintoria per la lana (1843-1979) e alla produzione di ricami, erano spec. gli stabilimenti per l'estrazione della ghiaia. Dal 1980 diverse piccole aziende e ass. occupano l'area della tintoria; il castello, che ospitò una scuola già nel XIX sec., è stato trasformato in complesso scolastico nel XX sec. In seguito ai mutamenti economici e politici che hanno comportato l'immigrazione di cittadini turchi e dalla ex Iugoslavia, nel 1990 il 16% della pop. era mus.


Bibliografia
– E. Menolfi, Bürglen, 1996

Autrice/Autore: Gregor Spuhler / rtu