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Madiswil

Com. BE, distr. Aarwangen; (795: Madalestwilare). Comprende il villaggio omonimo, situato lungo la strada della valle della Langeten, alcune frazioni (tra cui Mättenbach e Wyssbach) e, dal 2007, l'ex com. di Gutenburg. Pop: 1155 ab. nel 1764, 2391 nel 1850, 2093 nel 1900, 1884 nel 1950, 2015 nel 2000.

Sono conservate vestigia di cinte murarie a Weiherköpfli (probabilmente risalenti agli inizi del basso ME) e sul Fuchsmatt e una fortificazione a Grauenstein (le ultime due non databili). Nel 795 Heribold donò alla chiesa di Rohrbach i beni che possedeva a M. Nel tardo ME diversi signori ecclesiastici e secolari, tra cui l'abbazia di San Gallo (795) e i conventi di Sankt Johannsen (1185) e Sankt Urban (1194), detenevano beni a M. Nel 1333 i conti von Kyburg cedettero in pegno la bassa giurisdizione di M. ai signori von Grünenberg, i quali la integrarono nella loro signoria. L'alta giurisdizione era amministrata dal langraviato di Borgogna, appartenente dapprima ai von Kyburg e dal 1406 a Berna. Nel 1443/44, durante la Vecchia guerra di Zurigo, Berna occupò M. quale azione punitiva nei confronti dei von Grünenberg, fedeli all'Austria; M. fu attribuito al baliaggio bernese di Aarwangen - solo parzialmente nel 1447, completamente nel 1480 dopo l'acquisto della parte rimanente dagli eredi dei von Grünenberg - formando con Leimiswil un'unica giurisdizione. Nel 1798 M. (a eccezione di Leimiswil) passò al distr. di Langenthal e nel 1803 al baliaggio (Oberamt) di Aarwangen.

La chiesa di S. Biagio (menz. nel 1275) fu preceduta da diversi edifici, il più antico dei quali, verosimilmente una costruzione a pali di legno, risale all'VIII sec. La chiesa attuale data del 1779. Nel tardo ME i diritti di patronato appartenevano a signori locali (von Stein nel 1358, von Utzingen e von Grünenberg); passarono poi a Sankt Urban (1390-1413) e, dopo la Riforma, furono ceduti a Berna grazie a uno scambio (1579).

I diritti d'uso delle marcite (Wässermatten) lungo il fiume Langeten, delle quali beneficiava la cerealicoltura, nel XVI sec. furono la causa di conflitti con il convento di Sankt Urban. Nel XIX sec. M. si orientò verso l'allevamento e l'economia lattiera (tre caseifici, cooperativa agricola). Nel villaggio prevalgono all'inizio del XXI sec. le attività industriali e commerciali (lavorazione del legno e del metallo, fabbriche di mobili imbottiti e di prodotti per la casa, macelleria all'ingrosso), mentre le frazioni hanno mantenuto un carattere agricolo. La vicinanza di M. a Langenthal e la linea ferroviaria Langenthal-Huttwil-Wolhusen (1889) hanno favorito il pendolarismo in uscita. Dagli anni 1960-70 sono stati costruiti nuovi quartieri alla periferia del villaggio. Nel 1833 M. entrò nel consorzio scolastico di Kleindietwil per la scuola secondaria. Nel 1984, dopo la costruzione di un nuovo edificio scolastico, le sedi di Wyssbach e Mättenbach furono chiuse. L'istituto per invalidi adulti, aperto nel 1968, occupava ca. 130 persone nel 2007.


Bibliografia
– K. H. Flatt, Die Errichtung der bernischen Landeshoheit über den Oberaargau, 1969
Der Amtsbezirk Aarwangen und seine Gemeinden, 1991
– S. Kuert, 1200 Jahre Madiswil, 1994 (19952)
– A.-M. Dubler, «Die Region Oberaargau», in Jahrbuch des Oberaargaus, 44, 2001, 74-139
– H. Schneeberger, Bauinventar der Gemeinde Madiswil, 2003

Autrice/Autore: Anne-Marie Dubler / ato