Front de libération jurassien (FLJ)

Tra il settembre del 1962 e il marzo del 1964 furono commessi diversi attentati (in particolare incendi di fattorie) in relazione con la questione giurassiana a danno degli interessi di Berna e della Conf. (Dip. militare fed.). Rivendicate dal FLJ e portate a termine da tre persone, queste azioni isolate impressionarono l'opinione pubblica. La Corte penale fed. condannò i loro autori nel marzo del 1966: ai due principali accusati (Marcel Boillat e Jean-Marie Joset) vennero inflitti otto, risp. sette anni di detenzione. Sulla scia del processo seguirono altri attentati siglati dal FLJ. I loro autori (Jean Hennin e Imier Cattin) furono arrestati già nel giugno del 1966. Boillat e Hennin riuscirono a evadere dal carcere e a ottenere asilo politico in Spagna e in Francia.


Fonti
– M. Boillat, Signé FLJ, 1998
Bibliografia
Histoire et procès du Front de libération jurassien, 1967
– A. Pichard, La question jurassienne, 2004

Autrice/Autore: Bernard Voutat / lor